| Come cambiano
colore i camaleonti
Testo: Andrea
Venturini, Italian Chameleon Network
A differenza di quanto si
credeva in passato i camaleonti non cambiano colore per mimetizzarsi, o
meglio non solo per questo. False sono le leggende di camaleonti che messi
sopra a tessuti colorati ne copiavano la trama o che potevano diventare
di qualsiasi colore. In realtà i C. cambiano colore per molteplici
fattori, primo fra tutti lo stato psichico. Altri fattori sono la temperatura
ambientale, le condizioni di luce e lo stato di salute. Ogni specie, ha
le sue caratteristiche colorazioni e range di sfumature. Per questo, per
esempio, un C. pardalis blu di Nosy Be non diventerà mai rosso o
giallo ma le sue tonalità varieranno dal celestino chiaro fino al
blu scuro in base alle condizioni appena descritte. Le variazioni di colore
maggiori si hanno con il cambiamento degli stati d'animo: generalmente
assumono colorazioni più intense e sgargianti in presenza di femmine
ricettive o alla vista di altri maschi sul loro territorio. Le colorazioni
di sottomissione sono invece solitamente più uniformi e accompagnate
da diverse posture del corpo. Come ho scritto anche la luce e la temperatura
influiscono sul colore: diventano di colore molto scuro per assorbire più
luce e quindi per scaldarsi al sole. Diventano di colore più chiaro
se la temperatura si alza molto.
Bibliografia
Renato Massa, Lingua Veloce,
1985, Airone, 53, 52-55.
James Martin, Nature's Masters
of Disguise, 1992, Blandford, 37-38.
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