ARCHIVIO MESSAGGI MAILING LIST CHAMIT Periodo: 07/1998 _______________________________________________________________________________ Date: Wed, 01 Jul 1998 01:50:16 +0200 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: Ciao Francesco,eccoti una bella scarica di risposte alle tue innumerevoli domande, ovviamente anche gli altri iscritti alla mailing list possono aggiungere le loro opinioni che saranno utili a tutti per migliorare la conoscenza dei C.: >Mi pare di aver capito che per l'allevamento in cattività di un C. la >sola regola valida è che non esistono regole, sbaglio? Non è esatto, esistono regole basiche irrinunciabili, ma a queste troverai sempre delle eccezioni frutto di esperienze diverse. Per esempio la dimensione minima del terrario è un opinione frutto delle esperienze positive o meno che ognuno di noi ha avuto, ma la regola è che tanto > sarà lo spazio disponibile, tanto meglio starà il C. >Per cui cercherò di razionalizzare un attimino: sarebbe mia intenzione >provare con un Caliptratus (M) ho letto che si tratta di una delle >specie più rustiche ed in grado di sopportare almeno alcuni "abusi" >iniziali, non volontari ma dovuti ad imperizia, va bene? Ci sono altre >proposte? E' vero, ti posso confermare che fin da appena nato è uno dei più robusti, su tre nidiate di Calyppi non mi è mai morto un neonato, non posso dire lo stesso dei Pardalis sebbene siano i miei preferiti. >Mi pare di aver compreso che le dimensioni "minime vitali" necessarie ad >un simile (singolo!) animale possano essere mt 1*1*1 (parlo del >terrario!); E' senza dubbio già una ottima misura, Il mio minimo personale (vedi risposta n° 1) è 50x40x80h >vivendo a Roma è possibile allevare "in libertà" (su una >pianta in appartamento) un simile animale nel periodo "freddo" ovvero >quando il clima non consente un suo allevamento all'aperto che, credo di >aver capito, è sempre cosa buona e giusta Si, Arturo Sr., il Calyppo di Andrea e Leo il mio Pardalis più vecchio, vivono liberi in casa in zone verdi. >(qual'è la temperatura ed >umidità minima/massima compatibile con un simile C.; e come si ottiene, >in interno, una corretta escursione termica giorno/notte). Nota: Non ci >sono, in casa, cani, gatti e bambini! Ritorniamo alle osservazioni ambientali originali, alla robustezza della singola specie, e alle "opinioni". Io accendo l'umidificatore quando l'umidità relativa scende sotto il 50%; spruzzo regolarmente H2O sulle foglie almeno 2 volte al giorno. Una lampada ed eventualmente un filo riscaldante daranno al C. la possibilità di termoregolarsi. In Inverno per un adulto se la temperatura ambientale non scende sotto i 18°C si puo spegnere tutto durane la notte, altrimenti lascio acceso il filo >Ed ancora, dove si compra, o dove si fa realizzare un buon terrario >(dando per scontato di avere tre pareti "grigliate" su quattro, forse sono troppe , ne basta una, altrimenti in Inverno avresti difficoltà a mantenere parametri ambientali stabili >è opportuno realizzare anche il >fondo grigliato per evitare accumuli di rifiuti, feci ed altro al fondo >realizzando sotto il terrario una apposita "cassetta di raccolta"? C'è >possibilità che "il bestio" si ferisca ai piedi? Non sporcano così tanto, ad ogni modo non dovrebbero farsi male >Il problema "luce" (nel terrario) non mi sembra di soluzione molto"  >difficile", una volta appurato il numero delle lampade da montare >(fotoperiodo 12/14 ore? Regolato da timer). Andrea consiglia le ReptiSun >5.0 della ZooMed, ci sono differenti scuole di pensiero? In Italia è l'unica alternativa di facile e pratico utilizzo (80.000 £.), altre lampade sviluppano quantità pericolose di calore o di UVA o non sufficienti Q. di UVB. In America è disponibile da poco la ESU "Desert UVB 7%". >Anche il problema "umidità ambientale" mi sembra "complessivamente" >gestibile (utilizzando un umidificatore di ambiente, serbatoio, timer, >uno o più gocciolatoi non dovrebbe essere difficile ottenere un "mix" in >grado di funzionare in modo soddisfacente),o si tratta dell'entusiasmo >del neofita? Il Calyppo non è molto esigente! >Il cibo: dove ci si approvvigiona di grilli e di tutto il rimanente "ben >di Dio" entomologico da somministrare al nostro beniamino e la sua >corretta (del cibo!) stabulazione, alimentazione, ed infine >somministrazione ad C. (in particolare: il camaleonte vivrà in una zona >"residenziale" di Roma, dove non è presente nessuna forma di agricoltura >"industriale", leggi con uso particolarmente intensivo di concimi e/o >fertilizzanti, una integrazione a quanto acquistato con insetti "di >cattura" (quando disponibili!) è possibile/consigliabile? Per inciso ai >mie ciclidi somministro da tempo, se meteorologicamente disponibili, >larve di zanzara, prelevate in loco, senza particolari problemi!) Il fornitore di alcuni di noi è la ditta MICROVITA di Crespellano (BO) che produce insetti "biologici" a prezzi inferiori a quelli del negozio. l'integrazione con insetti selvatici e con insetti allevati in casa è altamente consigliabile >infine: Il "padrone del Camaleonte" che deve, di quando in quando >assentarsi da casa, come ci si comporta nel caso? L'assenza più lunga, >ferie, difficilmente eccede i 15/18 giorni poi c'è qualche week-end e >qualche assenza per lavoro, che fare? Il mio negozio di acquari  >effettua per pesci, tartarughe, piccoli rettili una sorta di >"pensionamento estivo" ma non ha alcuna esperienza di camaleonti, mi >servo da lui da dieci anni e MI FIDO, però ....). In alternativa uso, >per gli acquari, delle mangiatoie automatiche (però somministrano cibo >in "pellets"!) non credo sia saggio,a lume di naso, "liberare" grilli >per 15 giorni (quanti al giorno, per inciso?) nel terrario! Che fare? Dipende dalla stagione , in Estate 2/3 giorni non daranno problemi di sorta a C. in buona salute e ben rimpinzati. una settimana è più gestibile con le camole della farina o del miele che hanno il pregio di restare nella loro ciotola e di non azzannare i C. addormentati come farebbero dei grilli affamati. Per periodi più lunghi, è obbligatorio ricorrere ad un volenteroso amico che spruzzi regolarmente le foglie e rifornisca le ciotoline di insetti freschi >Ancora una domanda, l'ultima per questa volta (!) c'è qualche amante dei >camaleonti a Roma o dintorni? Dino, cortesemente, ha accettato di subire >una mia "irruzione" a casa Sua per verificare "de visu" come si comporta >col suo serraglio (GRAZIE DINO; mi farò vivo con Te appena risolti >alcuni problemi di lavoro!) ma un "contatto" a più breve "raggio" >potrebbe rivelarsi utile, se c'è qualcuno si faccia avanti! GRAZIE!!! A Roma non sono mai riuscito a trovare un negozio che disponesse di C. credo che non ci siano molti estimatori di questo animale. Vorrei sbagliarmi! >P.S.: Chiedo scusa, ancora ed a tutti, per questa ennesima, lunga e >sconclusionata raffica di domande ma prima di "tentare" ho bisogno di >sapere, non amo "fallire" quando in gioco c'è la vita di un animale! Hai letto l'ABC del camaleonte sul nostro sito http://www.blably.com/chameleon e visitato gli altri siti consigliati, puoi davvero trovare molte informazioni utili? Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ From: "Gabriele Marvasi" To: chamit@blably.com Subject: ce piacciono li camaleonti Date: Wed, 01 Jul 1998 08:59:01 PDT Ciao a tutti siamo due ragazzi di BO appassionati di rettili; in particolare alleviamo da tempo eublepharis macularis e phelsuma laticauda; nomi : Metello e Gabriele Dopo la pluriennale esperienza con gechini e lucertolini è giunta l’ora di dedicarci al super sauro per eccellenza: sua maestà il Camaleonte; in particolare ci interessano C.Calyptratus, C.Lateralis e C.Jacksoni, ovviamente preferiremmo prendere i beniamini da un allevatore/appassionato piuttosto che da un negoziante! Siamo disposti a qualsiasi tipo di baratto e non In questo momento (1/7/98) ci sono 3 Phelsuma Laticauda nati da circa 1 mese e mezzo e svariate altre uova (8) in incubazione oltre a 7 uova di Eublepharis Macularis. Altra ricerca è per n. 1 Phelsuma Madascariensis grandis Maschio di almeno 1 anno e n. 1 Femmina di Phelsuma Quadriocellata Grazie a tutti in anticipo. _______________________________________________________________________________ Date: Thu, 02 Jul 1998 01:43:30 +0200 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: ce piacciono li camaleonti Benvenuti nella mailing list dedicata ai Camaleonti, non so se qualcuno degli altri iscritti possiede gechi, ma forse dagli altri ragazzi potreste ricevere indicazioni in merito. Per quanto riguarda Sua Maestà il Camaleonte, tra di noi ci sono felici possessori di Lateralis e di Jacksoni, ma non mi pare che ci siano lieti eventi previsti nell'immediato, anzi, adesso che ci penso Kiumars e Roberta mi hanno accennato ad una schiusa imminente di Lateralis a Milano ( vedi pagina dei link sul sito - il link del calyptratus per il sito di Kiumars e Roberta che potranno dirvi qualcosa in merito). Per quel che riguarda i Calippi ho 3 nidiate di 3,e 2 mesi ed una che si sta schiudendo in questi giorni, oltre ad una nidiata di Pardalis che però non darò via prima di 3 mesi. Se vi interessano contattatemi direttamente camnetit@ftbcc.it Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ From: "Max & Dogs" To: "chamit" Subject: per Gabriele Date: Fri, 3 Jul 1998 15:57:22 +0200 ciao Gabriele , io sono Max uno dei primi della C. list anche se è da tempo che non mi faccio vivo esisto ancora. Colgo l'occasione di salutare Dino e tutti quanti. Vi comunico che stanno per nascere C. Pardalis,C. Oustalleti. Per l'esattezza 47 uova di C. O. e 28 diC.P. Se qualcuno fosse interessato sono disponibile a fare dei cambi. Se devi acquistare un C. puoi anche farlo in un negozio ma assicurati che siano sani ed il negoziante non sia una brutta bestia . ciao da Max. _______________________________________________________________________________ From: "Airaudi Umberto" To: Subject: I: camaleonti Date: Sat, 4 Jul 1998 17:35:52 +0200 Ciao Dino, mi chiamo Barbara e mi sono appena iscritta alla mailing list. Vorrei acquistare una coppia di camaleonti, se possibile da un allevatore piuttosto che da un negoziante. Non ne ho mai avuti, anche se ho una certa esperienza con cani, gatti, porcospini, pesci ecc. Io vivo in Liguria ma spesso mi muovo per lavoro (Torino, Bologna). Vorrei sapere se tu o qualche altro membro della mailing list potete aiutarmi nella scelta ed eventualmente nell'acquisto vero e proprio. Il mio indirizzo è strudel@sdn.it . Grazie e a presto! _______________________________________________________________________________ Date: Mon, 06 Jul 1998 03:49:44 +0200 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Acquario di Genova Come alcuni di voi sanno, la settimana scorsa ci siamo trovati alla mostra dei rettili a Padova. La cosa è stata molto interessante e nei prossimi giorni inseriremo nel sito un po' di dettagli. Grazie ai contatti avuti con alcuni biologi dell'Acquario di Genova, probabilmente Venerdì 10 sarà possibile effettuare una visita guidata all'acquario , ma soprattutto alla sala dove è stato ricostruito un ambiente simile ad alcune zone del Madagascar. Ovviamente sarà possibile vedere molte spacie di Camaleonti e di Brokesie. La visita, ---se confermata--- sarà effettuata durante un giorno lavorativo perché solo così avremo un biologo esperto di rettili ed anfibi tutto per noi che ci farà anche una proiezione di diapositive scattate durante il loro viaggio in Madagascar! Comunicateci subito eventuali adesioni. Ad Ottobre l'Associazione Erpetologica Padovana organizzerà una mostra mercato dedicata ai rettili. Potrebbe essere una buona occasione per ritrovarci tra appassionati di Camaleonti! Ciao da Dino e Andrea _______________________________________________________________________________ Date: Mon, 06 Jul 1998 03:35:27 +0200 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: I: camaleonti >Vorrei sapere se tu o qualche altro membro della mailing list potete >aiutarmi nella scelta ed eventualmente nell'acquisto vero e proprio. >Il mio indirizzo è strudel@sdn.it . Grazie e a presto! Ciao Barbara, benvenuta nella mailing list dedicata ai camaleonti, immagino che tu abbia già letto la risposta che ho mandato un paio di giorni fà ai ragazzi di Bologna, visto i tentativi a vuoto di scrivermi direttamente al mio e-mail che però avevo scritto male. Ad ogni modo io allevo camaleonti solo per passione, li trovo affascinanti dopo averli conosciuti durante un viaggio in Madagascar. Senza dubbio il camaleonte più facile da allevare per un principiante è il chamaeleo Calyptratus, molto bello e molto robusto fin da piccolo. Altrettanto robusto è il C. Pardalis anche se da piccolo è piu delicato. Altri tipi di C., se non hai esperienze con i rettili, all'inizio è meglio lasciarli perdere. E' inoltre preferibile comprare un C. nato in cattività piuttosto che uno selvatico. Non sto ora a tediarti con i pro ed i contro delle due scelte. Hai già visitato il nostro sito? (www.blably.com/chameleon) Potrai trovare un sacco di informazioni utili su come allevare un C. Ad ogni modo in questo momento ho piccoli di tre covate non consanguinee di Calyptratus e di una covata di Pardalis. Fammi sapere e se hai altre domande da fare a me o agli altri iscritti alla Mailing List, fatti pure avanti! Ciao Dino _______________________________________________________________________________ Date: Mon, 06 Jul 1998 23:11:17 +0200 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Informazioni At 13.08 06/07/98 +0200, you wrote: >Ciao Dino, > >Sapevo qualcosa a proposito del meeting all'acquario di Genova, ma >quel giorno a Padova ero un po' "frastornato" e non ho chiesto. >Non so ancora se potrò venire, dipenderà anche dall'orario. >Mi puoi fare sapere programma e orari? dovrebbe essere Venerdì in tarda mattinata, ma non è ancora confermato >Ho solo qualche domanda...: >A proposito della quantità di cibo, devo porre un limite alle mosche >che ingurgitano, oppure posso continuare a lasciare lo scatolino nel >terrario e far sì che man mano che le mosche sfarfallano siano a >disposizione dei voraci calippini? Per ora lasciali pure mangiare a volontà. >Ogni tanto "Musoperso" si gratta il muso sui rami. Ho >pensato a qualche ectoparassita, ma non riesco a notare nulla sulla pelle. >Che ne pensi, è il caso preoccuparsi subito o è meglio aspettare >l'evolversi della situazione? Quando sono giovani e fanno la muta frequentemente di solito si tratta di normale sfregamento tra una muta e l'altra per togliersi i rimasugli di pelle vecchia Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ From: "Caprioglio Paolo" To: Subject: Alimentazione Date: Tue, 7 Jul 1998 18:09:29 +0200 Sono un appassionato allevatore di camaleonti (Chamaeleo Pardalis e C. calyptratus) Vorrei sapere cosa altri allevatori usano come alimentazione in sostituzione delle drosofile e dei grilli piccioli per l'alimentazione dei givani. Vorrei sapere inoltre eventuali indirizzi di fornitori di cibo vivo. Grazie. _______________________________________________________________________________ Date: Thu, 09 Jul 1998 22:45:28 +0200 To: chamit@blably.com From: Andrea Venturini Subject: Re: Alimentazione At 19.49 07/07/98 +0200, you wrote: >Sono un appassionato allevatore di camaleonti(Chamaeleo Pardalis e >C.calyptratus) >Vorrei sapere cosa altri allevatori usano come alimentazione in >sostituzione delle drosofile e dei grilli piccioli per l'alimentazione dei >givani. >Vorrei sapere inoltre eventuali indirizzi di fornitori di cibo vivo. >Grazie. Ciao Paolo, benvenuto nella lista. Oltre alle classiche drosofile, grilli "pinhead" e moschine, mi sono trovato molto bene con le camole della farina appena nate. Credo che siano molto comode sia perchè, al contrario delle drosofile e delle mosche, non volano e quindi non si rischia di infestare la casa, ma sopratutto perchè assimilano più facilmente le vitamine (mangiano di tutto) e inoltre si possono cospargere di calcio e multivitaminici. Ultima cosa non da poco: costano pochissimo e si posso allevare con estrema facilità ed averle sempre pronte in caso di bisogno. Comunque credo che, già da appena nati, vada utilizzata una dieta che sia più varia possibile. Ciao, Andrea _______________________________________________________________________________ From: "Airaudi Umberto" To: Subject: Re: Camaleonti Dino Schiff Date: Sun, 12 Jul 1998 19:08:48 +0200 Caro Dino, sono molto interessata all'acquisto, però pensavo di prendere i camaleonti dopo la met=E0 di ottobre perché allora sarà tornata dalle ferie (noi in Liguria le facciamo quando partono i turisti!). Pensi che sia fattibile? A proposito, in che zona d'Italia risiedi? Vorrei non dover fare 1000 km, per quanto ami le care bestioline! Attendendo tue notizie navigo sul sito. A presto, Barbara. _______________________________________________________________________________ Date: Sun, 12 Jul 1998 23:44:50 +0200 To: chamit@blably.com From: Andrea Venturini Subject: Reportage Mostra dell'APAE NEWS: E' pubblicato sul sito dell'ICN il reportage del 5° Concorso Nazionale di Bellezza per Rettili organizzato dall'APAE. http://www.blably.com/chameleon/news.html Dino e Andrea _______________________________________________________________________________ From: "Max & Dogs" To: "chamit" Subject: negozi specializzati Date: Mon, 13 Jul 1998 16:49:20 +0200 ciao a tutti da Max e da Marco che ultimamente è assente per studi. avendo letto sul sito della mostra di Padova, sono contento di sapere che i C. cominciano ad essere un p=F2 pi=F9 comuni come rettili. non sono d'accordo sul fatto che i negozianti non consiglino _______________________________________________________________________________ From: "Max & Dogs" To: "chamit" Subject: negozi specializzati Date: Mon, 13 Jul 1998 22:05:49 +0200 Ciao a tutti, sono ancora Max chiedo scusa per il messaggio che mi è partito in anticipo. Tornando al discorso dei negozi specializzati, ribadisco che non é giusto generalizzare: io commercio in questo settore e la mia passione per i C. mi spinge a proporli e successivamente a venderli dando le informazioni giuste per non spaventare gli acquirenti, tanto più che alcuni di essi sono riusciti nella riproduzione. Chiaramente bisogna scegliere il commerciante al quale rivolgersi con attenzione. ciao Max. _______________________________________________________________________________ Date: Tue, 14 Jul 1998 01:47:53 +0200 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: Camaleonti Dino Schiff >A proposito, in che zona d'Italia >risiedi? Vorrei non dover fare 1000 km, per quanto ami le care >bestioline! Attendendo tue notizie navigo sul sito. A presto, Barbara. Ciao Barbara, vivo a Pisa per motivi di lavoro, non molto lontano dalla Liguria. E tu dove abiti? Se vuoi venire a trovarci sei la benvenuta anche tu e naturalmente senza impegni di sorta, ma anche semplicemente per ritrovarsi fra appassionati. Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Tue, 14 Jul 1998 02:10:11 +0200 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: negozi specializzati >Tornando al discorso dei negozi specializzati, >ribadisco che non é giusto generalizzare: >io commercio in questo settore e la mia passione >per i C. mi spinge a proporli e successivamente >a venderli dando le informazioni giuste per non >spaventare gli acquirenti, tanto più che alcuni di essi >sono riusciti nella riproduzione. >Chiaramente bisogna scegliere il commerciante >al quale rivolgersi con attenzione. >ciao Max. Caro Max, mi trovi pienamente concorde ed è un peccato che per colpa di alcuni ne risente tutta la categoria, e soprattutto ne risente la diffusione dei nostri bellissimi beniamini. Rendici partecipi degli ultimi successi riproduttivi avvenuti dalle tue parti!! Molti potrebbero anche essere interessati ad acquisti di nuovi camaleontini. Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Wed, 15 Jul 1998 01:11:09 +0200 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: negozi specializzati ciao a tutti da Max e da Marco che ultimamente é assente per studi. avendo letto sul sito della mostra di Padova, sono contento di sapere che i C. cominciano ad essere un po' più comuni come rettili. non sono d'accordo sul fatto che i negoziant non consiglino Ciao Max, sono d'accordo con te che non è giusto generalizzare, ma la realtà attuale è che per un negoziante esperto o comunque desideroso di migliorare la sua conoscenza sui camaleonti, ce ne sono altri 9 che considerandolo difficile: 1) lo sconsigliano e non lo tengono perché comunque muore dopo poco; 2) consigliano un'iguana che costa di meno e mangia insalata (e si guardano bene dal dire che anche l'iguana abbisogna al pari del C. della stessa lampada UV, e si scordano di informare il cliente che la piccola cara bestiola, se adeguatamente nutrita, raggiungerà il metro abbondante di lunghezza); 3) consigliano di dare al piccolo Calyptratus da loro appena venduto una dieta base di lattuga e qualche mosca. Queste sono informazioni da me personalmente sentite o che mi sono state riportate da altri amici di sicura correttezza. Come vedi c'è molta strada ancora da percorrere per una generale conoscenza di specie non certo facili come il camaleonte, ma ad ogni modo il negoziante esperto viene prontamente riconosciuto e facilmente diventa un apprezzatissimo faro nella nebbia. Si sta rafforzando in me l'opinione che il mondo degli amanti dei rettili è molto vasto , ma altempo stesso molto ristretto, chi sà il fatto suo e si comporta onestamente e con perizia risalta senza fatica e gli altri vengono presto lasciati alle spalle. Ben vengano i veri amanti degli animali e i negozianti mossi anche da vera passione per ciò che fanno. Il dibattito è serenamente aperto. Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ From: "Max & Dogs" To: "chamit" Subject: risultati di vendita Date: Wed, 15 Jul 1998 14:52:44 +0200 ciao a tutti da Max come ho già detto, nelle mie vendite ci sono stati dei risultati di riproduzione: ho venduto una coppia di C. oustaletti che subito dopo ha deposto, e successivamente si sono riprodotti una seconda volta. un altro caso di riproduzione sono i miei C. pardalis, la femmina mi ha deposto due volte consecutive poi li ho fatti accoppiare. un altro caso ancora sono i C.verrucosus anch'essi accopiati e deposto. ora rimane solo di aspettare la schiusa delle uova. per informazioni o altro sono a completa disposizione. ciao Max. _______________________________________________________________________________ Date: Fri, 17 Jul 1998 11:13:59 +0200 To: chamit@blably.com From: Luca Subject: Osservazioni e domande.. Ciao a tutti! Da un paio di settimane allevo due piccoli Calyptratus di un paio di mesi; essendo ancora piccoli li allevo nello stesso terrario, e la convivenza è pacifica. Mi piacerebbe avere il vostro parere riguardo le seguenti osservazioni: 1) Ho notato che SOLO quando gli insetti scarseggiano "se la prendono" col Pothos e cominciano a mordere le foglie. Qualcuno ha notato lo stesso? 2) Ho avuto l'impressione che quando sono molto affamati si gettano tuttiedue sul cibo senza molti complimenti, quando sono più sazi e c'è cibo, sembra che mentre l'uno mangia l'altro rimanga in pausa e viceversa. Forse si tratta di una blanda inibizione: quando in uno spazio ristretto c'è un altro esemplare che mangia, l'altro esemplare è un po' inibito a fare altrettanto, cone se riconoscesse all'altro che sta cacciando il "predominio" del territorio. Che ne pensate? 3) Unica nota negativa dei pargoli, che crescono e mangiano molto, alcune misteriose macchiette nere apparse sulla testa del maschio. Ho chiesto il parere di Dino Schiff e del veterinario Kiumars. Kiumars mi ha detto che deve essere stata una scottatura, e a rifletterci avevo posto un ramo troppo in alto, e da esso il maschio poteva toccare la lampada a neon. Dino mi ha detto che a lui sono capitate macchiette nere di pochi mm con i piccoli durante la muta, e che le macchiette sono scomparse da sole. Nel mio caso le macchiette lentamente sembra stiano andando via. Qualcuno ha avuto la stessa esperienza? 4) Ho osservato che se l'umidità del terrario è sul 70%, i camaleonti tendono a non bere o a farlo svogliatamente, mentre continuano a mangiare voracemente (non ho potuto regolare più alto il potenziometro dello spot, perché la temperatura ambiente era già alta!) Attualmente registro fortunatamente un più consono 60% di giorno e 70-80% la notte. Devo preoccuparmi se registro ancora di giorno 70%? Grazie a tutti per l'attenzione, Luca Valenzise _______________________________________________________________________________ Date: Sun, 19 Jul 1998 16:49:09 +0200 To: chamit@blably.com From: Andrea Venturini Subject: Icone e Puntatori Volevo ricordare a chi volesse abbellire il prorio desktop con dei simpatici camaleontini, che nel nostro sito ICONStructions sono disponibili i puntatori animati e le icone dei camaleonti. http://www.iconstructions.com Ciao, Andrea _______________________________________________________________________________ From: zeewo@tin.it (ZeeWo) To: chamit@blably.com Subject: Salve a tutti Date: Sun, 19 Jul 1998 15:34:49 GMT Ciao! Sono nuovo della lista, mi chiamo Alessandro Ziveri, sono di Parma e posseggo da qualche giorno un Pardalis maschio. Mi sono documentato riguardo all'allevamento in cattivita' dei camaleonti sui vari siti web, come intuirete non sono particolarmente esperto, cmq ho cercato di seguire le varie indicazioni trovate per allestire la gabbia per il mio esemplare. Ho gia' intrapreso una breve conversazione in e-mail con Andrea Venturini, il quale mi ha dato diversi consigli tra i quali quello di spostare in mailing list la nostra discussione in modo tale da poter coinvolgere piu' persone possibili. Approfitto quindi per portare avanti la seguente questione: tengo il c. in una gabbia illuminata con un tubo per rettili, visto il beneficio che trarrebbe nello stare esposto ai raggi solari, immagino sarebbe bene tenerlo all'aperto il piu' possibile. Alcuni mi hanno pero' detto che prelevare l'animale dalla gabbia e trasferirlo all'esterno puo' essere fonte di stress, non so quindi cosa sia meglio fare. E' effettivamente meglio lasciare l'animale il piu' tranquillo possibile nella sua gabbia, o prenderlo e metterlo all'esterno per alcune ore al giorno puo' essere un'operazione tale da non creare problemi? Grazie a tutti per l'attenzione, Alessandro Ziveri. Ciao, ZeeWo _______________________________________________________________________________ Date: Sun, 19 Jul 1998 17:49:51 +0200 To: Lyle Puente From: Dino Schiff Subject: Re: New photo-video gallery Cc: chamit@blably.com >>With some friends we have opened a web page specially dedicated >>Chameleons. >Nice page Dino. Looks like a great deal of time well spent. >Lyle Puente Brooklyn NY Thanks for your appreciation, I would like to put your F.A.Q. translated in Italian on our web site, can you please send me the updated version? I know you have also great pictures of common and less common Chams, Andrea and I would be very happy to put on our web Site some of them with full credit given to you and if you like a direct link to your e-mail or your web site. I would like to know from you if you think that for Pardalis eggs diapause 15/30 days at 60/66 °F can be reasonable or different length and temps are better? I think this kind of info is not written on any book I know. Thank you very much, Dino Schiff _______________________________________________________________________________ Date: Mon, 20 Jul 1998 02:06:27 +0200 To: Lyle Puente From: Dino Schiff Subject: Re: New photo-video gallery Cc: chamit@blably.com >>I would like to know from you if you think that for >>Pardalis eggs diapause 15/30 days at 60/66 °F can be reasonable or >>different length and temps are better? >You are breaking ground here. I would consult an almanac and see what >areas do experience temp flutuations that would warrent a diapause. I have >not tried diapause with my pardalis eggs. I do know that lateralis >respond well, but this may not work well with lateralis from different >collection areas. This is very interesting, I read a lot about the need of diapause to prime Pardalis eggs, but no data about it. What tecnique and temperature do you use for Pardalis eggs incubation? I am still experiencing difficulties with their reproduction probably due to wrong (too high) incubation temps that I have used untill now (80/82°F) and perhaps not well balanced vitamins supplementation to the adult females (which vitamins do you suggest for Pardalis?). Thanks again, Dino Schiff _______________________________________________________________________________ Date: Mon, 20 Jul 1998 10:07:27 +0200 To: chamit@blably.com From: Luca Subject: Cagnotti "decapitati" utilizzabili? Ciao a tutti, ho ancora una domanda: i miei piccoli Calyptratus di ca. 2 mesi mangiano volentieri cagnotti (larve di moscone) appena uccisi mediante "decapitazione" (uccisi per evitare che qualche larva ancora viva nell'intestino del C. possa perforarlo causandone la morte). Posso impiegare tali cagnotti "decapitati" nella dieta base, ovvero usarli come fossero mosche sfarfallate? Rispetto a quest'ultime, le larve uccise non stimolano gli animali, ma sono più facilmente ottenibili in qualsiasi momento (grazie ai negozi di caccia e pesca), inoltre sono più facilmente trattabili con polvere di Ca e vitaminiche. Credo che la domanda non sia "oziosa", e spero che qualcuno mi possa rispondere. Grazie per l'attenzione, Luca _______________________________________________________________________________ Date: Tue, 21 Jul 1998 01:04:02 +0200 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: Cagnotti "decapitati" utilizzabili? >Posso impiegare tali cagnotti "decapitati" >nella dieta base, ovvero usarli come fossero mosche sfarfallate? >Credo che la domanda non sia "oziosa", e spero che qualcuno mi possa >rispondere. Ciao Luca, è la prima volta che mi capita di sentire un'idea simile, anche tra gli americani non l'ho mai sentita, ma mi riservo di verificare nell'archivio USA. Solo delle analisi appropriate potrebbero darci una risposta. In mancanza di esperienze dirette, tu ci farai da cavia. Facci sapere i risultati eventualmente girando la domanda a qualche allevatore di insetti. Ora che ci penso, forse potresti consultare la facoltà di biologia, magari tramite qualche conoscenza. Se trovo qualcosa (con un po' di calma - il caldo rallenta le funzioni vitali in maniera vistosa !!! hahahah) ti farò sapere. Nel frattempo dagli comunque una dieta un p=F2 varia. Come stanno Musoperso e Codacorta? Ciao Dino e Anna _______________________________________________________________________________ Date: Mon, 20 Jul 1998 23:56:46 +0200 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: Salve a tutti - esposizione al sole At 15.34 19/07/98 +0000, you wrote: >Ciao! >Sono nuovo della lista, mi chiamo Alessandro Ziveri, sono di Parma >e posseggo da qualche giorno un Pardalis maschio. Benvenuto nella nostra mailing list e nel mondo degli appassionati dei Camaleonti. >Tengo il c. in una gabbia illuminata con un tubo per rettili, visto >il beneficio che trarrebbe nello stare esposto ai raggi solari, >immagino sarebbe bene tenerlo all'aperto il piu' possibile. Durante l'Estate sarebbe un errore non approfittare dei raggi solari, senza dubbio migliori della migliore lampada in commercio >Alcuni mi hanno pero' detto che prelevare l'animale dalla gabbia >e trasferirlo all'esterno puo' essere fonte di stress, non so >quindicosa sia meglio fare. Se puoi trasferisci la gabbia all'esterno facendo in modo che sia però anche abbondantemente ombreggiata per evitare colpi di calore al C. che non può trovare riparo dal sole troppo forte. Se lo trasferisci giornalmente all'esterno, fai in modo che non possa fuggire e che abbia comunque zone ombreggiate sotto cui ripararsi, mettigli uno sgocciolatore che periodicamente gli permetta di dissetarsi e non da ultimo non dimenticarti di ritirarlo all'interno dell'abitazione, (se questa è la tua intenzione), prima che si addormenti, altrimenti lo stress da assalto notturno è garantito!!! Il Pardalis, se avvicinato lentamente e con la dovuta calma è meno stressabile di altri C. e trarrà senza dubbio grande beneficio dai benefici raggi del sole. A proposito di lampade, solo pochissimi tipi di lampade cosiddette per rettili, sono effettivamente efficaci sui C. "arboricoli" come il Pardalis Buona fortuna, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Tue, 21 Jul 1998 01:53:30 +0200 To: chamit@blably.com From: Lyle Puente by way of Dino Schiff ) Subject: Re: New photo-video gallery I am still experiencing difficulties with their reproduction probably due to wrong (too high) incubation temps that I have used untill now (80/82 °F) it is a bit warm. I use fluctuating temps in the mid 70's F. and perhaps not well balanced vitamins supplementation to the adult females (which vitamins do you suggest for Pardalis?). I rely heavily on varied insect diet in addition to a weekly
supplementation with reptamin. Lyle Puente Brooklyn NY President - New York Herpetological Society Web page: http://www.nyhs.org/ Global Gecko Association Membership Secretary - membership@gekkota.com http://www.gekkota.com/ Vice President - Flatbush Food Coop http://www.dorsai.org/%7Ecoop/index.html _______________________________________________________________________________ From: "francesco zezza" To: chamit@blably.com Subject: alimentazione con "insetti decapitati" Date: Tue, 21 Jul 1998 02:49:39 PDT Ciao Luca; A proposito della "decapitazione" degli insetti prima di somministrare i medesimi ai Camaleonti questo è quanto ho "scovato" sul sito Sticky Tongue Farms (http://www.biohaven.com/bus/stf/care.htm) chissà forse è la scoperta "dell'acqua calda" e forse non è ciò che ti interessa ma tienilo presente: Q: Is it necessary to pinch off the heads of mealworms, especially Zophoba ? A : This is usually unnecessary if your chameleon is healthy and chews its food. It is commonly believed that mealworms not initially killed by the chameleons chewing can eventually chew through a chameleons stomach or intestinal lining. Sticky Tongue Farms has never experienced this. However, that DOES NOT mean that other chameleon owners haven't had problems with mealworms. Come stanno i tuoi pargoli? Ciao a tutti, scusate la "presunzione" Francesco _______________________________________________________________________________ Date: Tue, 21 Jul 1998 23:11:28 +0200 To: chamit@blably.com From: Luca Subject: Re: alimentazione con "insetti decapitati" At 02.49 21/07/98 PDT, you wrote: >Ciao Luca; > >A proposito della "decapitazione" degli insetti prima di somministrare i >medesimi ai Camaleonti questo è quanto ho "scovato" sul sito Sticky >Tongue Farms (http://www.biohaven.com/bus/stf/care.htm) chissà forse è >la scoperta "dell'acqua calda" e forse non è ciò che ti interessa ma >tienilo presente: > >Q: Is it necessary to pinch off the heads of mealworms, especially >Zophoba ? > >A : This is usually unnecessary if your chameleon is healthy and chews >its food. It is commonly believed that mealworms not initially killed by >the chameleons chewing can eventually chew through a chameleons stomach >or intestinal lining. Sticky Tongue Farms has never experienced this. >However, that DOES NOT mean that other chameleon owners haven't had >problems with mealworms. Grazie per la segnalazione Francesco, comunque avevo letto anch'io queste note sul sito Sticky, ma se ho capito bene non sono relative ai cagnotti, vale a dire le larve dei mosconi. Non si può escludere che i cagnotti pur uccisi rimangano un cibo non idoneo: potrebbero per esempio essere poco digeribili. Nonostante ciò, anche in considerazione del fatto che contengono anche meno grassi delle camole della farina, e che una volta metamorfosati in mosconi sono senz'altro un buon cibo, mi sono "azzardato" a offrirli ai miei calyptratus di due mesi. Con oggi è il terzo giorno che somministro esclusivamente cagnotti (per problemi temporanei nel disporre di altro cibo), a giorni alterni spolverati con polvere di Calcio; per adesso i miei pargoli stanno benone, e non appena inserisco il piattino con i cagnotti si precipitano entrambi e fanno a gara a chi li prende per prima. Naturalmente ciò non significa niente, so bene che occorrerebbe molto più tempo e che un'unica esperienza non può considerarsi conclusiva. Resto in attesa del parere anche degli altri appassionati. Ciao a tutti, Luca _______________________________________________________________________________ Date: Tue, 21 Jul 1998 23:11:43 +0200 To: chamit@blably.com From: Luca Subject: Ho spento la luce spot per il caldo! Ciao a tutti, sono Luca e mi permetto un'ennesima domanda da principiante: in questo periodo di caldo va tenuta spenta la lampada spot, in quanto l'aria nel terrario arriva già a superare di giorno i 30°C...Giusto vero? Se invece occorre comunque fornire un piccolo gradiente termico ai calyptratus, vi prego di farmelo sapere, perché da oggi i miei due pargoli hanno dovuto fare a meno di crogiolarsi al "caldo" della lampada spot, per la semplice ragione che l'ho tenuta spenta!! Grazie, Luca _______________________________________________________________________________ Date: Wed, 22 Jul 1998 00:10:50 +0200 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: alimentazione con "insetti decapitati" >a giorni alterni spolverati con polvere di Calcio; per adesso i miei >pargoli stanno benone, e non appena inserisco il piattino con i cagnotti si >precipitano entrambi e fanno a gara a chi li prende per prima. Non ti dimenticare anche le vitamine. Ciao Dino _______________________________________________________________________________ Date: Wed, 22 Jul 1998 00:08:09 +0200 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: Ho spento la luce spot per il caldo! >Ciao a tutti, >sono Luca e mi permetto un'ennesima domanda da principiante: >in questo periodo di caldo va tenuta spenta la lampada spot, in quanto >l'aria nel terrario arriva già a superare di giorno i 30°C...Giusto vero? >Se invece occorre comunque fornire un piccolo gradiente termico ai >calyptratus, vi prego di farmelo sapere, perché da oggi i miei due pargoli >hanno dovuto fare a meno di crogiolarsi al "caldo" della lampada spot, per >la semplice ragione che l'ho tenuta spenta!! Con questo caldo penso che il gradiente termico è l'utimo dei problemi di ogni camaleonte generico medio. Anche se il Calyptrtus adulto può sopportare ben altre temperature, l'arrosto di camaleontino (e soprattutto la disidratazione) ò meglio evitarlo Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Wed, 22 Jul 1998 09:07:39 +0200 To: chamit@blably.com From: ZeeWo Subject: Re: Salve a tutti - esposizione al sole At 23.56 20/07/98 +0200, you wrote: >Se puoi trasferisci la gabbia all'esterno >facendo in modo che sia però anche abbondantemente ombreggiata per >evitare colpi di calore al C. che non può trovare riparo dal sole troppo >forte. Ok, ho fatto cosi', ho trasferito la gabbia del c. all'esterno dove ho intenzione di lasciarla per il periodo estivo; mi sembra pero' che il c. sia un po piu' "agitato" rispetto a quando era chiuso in casa, si arrampica e gira sulle pareti della gabbia continuamente, pare che voglia raggiungere qualcosa all'esterno. >Il Pardalis, se avvicinato lentamente e con la dovuta calma è meno >stressabile di altri C. e trarrà senza dubbio grande >beneficio dai benefici raggi del sole. A proposito di lampade, solo >pochissimi tipi di lampade cosiddette per rettili, sono effettivamente >efficaci sui C. "arboricoli" come il Pardalis A proposito di lampade, ho installato nella gabbia una ReptiGlo della Sylvania, pensate sia idonea o , come mi ha consigliato anche Andrea, dovrei sostituirla con una Reptisun? Ciao a tutti, Alessandro ICQ UIN: 3529320 _______________________________________________________________________________ Date: Thu, 23 Jul 1998 01:05:25 +0200 To: chamit@blably.com From: Andrea Venturini Subject: Re: Osservazioni e domande.. At 11.13 17/07/98 +0200, you wrote: >1) Ho notato che SOLO quando gli insetti scarseggiano "se la prendono" col >Pothos e cominciano a mordere le foglie. Qualcuno ha notato lo stesso? Concordo, i miei calyptratus hanno mangiato le piante solo dopo il viaggio per portarli a casa probabilmente a causa della fame e/o disidratazione. Da allora il maschio adulto non ha più mangiato vegetali tranne qualche pezzetto di banana che gli ho offerto. La piccola femmina ha dato qualche morso al pothos un giorno particolarmente caldo quando l'ho lasciata a dieta. >2) Ho avuto l'impressione che quando sono molto affamati si gettano >tuttiedue sul cibo senza molti complimenti, quando sono più sazi e c'è >cibo, sembra che mentre l'uno mangia l'altro rimanga in pausa e viceversa. >Forse si tratta di una blanda inibizione: quando in uno spazio ristretto >c'è un altro esemplare che mangia, l'altro esemplare è un po' inibito a >fare altrettanto, cone se riconoscesse all'altro che sta cacciando il >"predominio" del territorio. >Che ne pensate? Secondo me, come in tutti gli animali c'è sempre un esemplare dominante che lascia spazio agli altri solo quando ha finito di mangiare. >3) Unica nota negativa dei pargoli, che crescono e mangiano molto, alcune >misteriose macchiette nere apparse sulla testa del maschio. Ho chiesto il >parere di Dino Schiff e del veterinario Kiumars. Kiumars mi ha detto che >deve essere stata una scottatura, e a rifletterci avevo posto un ramo >troppo in alto, e da esso il maschio poteva toccare la lampada a neon. Dino >mi ha detto che a lui sono capitate macchiette nere di pochi mm con i >piccoli durante la muta, e che le macchiette sono scomparse da sole. Nel >mio caso le macchiette lentamente sembra stiano andando via. Qualcuno ha >avuto la stessa esperienza? Secondo me potrebbero essere delle piccole necrosi superficiali causate da batteri che con questo caldo si formano facilmente. Se si dovessero ripresentare prova a mettere del Betadine in pomata o dell'acqua ossigenata con un cottonfioc. >4) Ho osservato che se l'umidità del terrario è sul 70%, i camaleonti >tendono a non bere o a farlo svogliatamente, mentre continuano a mangiare >voracemente (non ho potuto regolare più alto il potenziometro dello spot, >perché la temperatura ambiente era già alta!) Attualmente registro >fortunatamente un più consono 60% di giorno e 70-80% la notte. Devo >preoccuparmi se registro ancora di giorno 70%? Credo che l'assorbimento di umidità attraverso la pelle idrati ugualmente l'animale. Comunque un 70% di umidità è adeguato specialmente di notte quando l'umidità cresce anche in natura. Ciao, Andrea _______________________________________________________________________________ Date: Sat, 25 Jul 1998 00:21:41 +0200 To: chamit@blably.com From: Andrea Venturini Subject: FAQ NEWS: Da ieri sono pubblicate sul sito dell'ICN le FAQ (domande più frequenti) sull'allevamento dei camaleonti. Sono la traduzione in italiano del testo originale gentilmente offertoci da Lyle Puente presidente della New York Herpetological Society. http://www.blably.com/chameleon/faq.html Dino e Andrea _______________________________________________________________________________ CHAMIT: the Italian Chameleon Network Mailing List Web Site: http://www.camaleonte.net List Managers: Andrea Venturini, Dino Schiff I'ICN non si assume responsabilità per il contenuto dei messaggi