ARCHIVIO MESSAGGI MAILING LIST CHAMIT Periodo: 02/1999 _______________________________________________________________________________ From: "Edoardo Baraldi" To: "Mailing List Camaleonti" Subject: srnervrg Date: Mon, 1 Feb 1999 10:54:54 +0100 Ciao! Io sono Edo, anche io ho, in passato, scritto alcune mail senza ricevere risposta....ma non importa :-/ Io abito a Modena e studio veterinaria a Pr, da circa due mesi ho acquistato una coppia di F. pardalis di circa nove settimane di età. Li tengo in una teca 50L*40P*60H con un lato praticamente tutto costituito da una zanzariera; la cosa in cui ho trovato più difficoltà è stato il decidere quale impianto di illumunazione adottare perché ho trovato 1000 diverse teorie informandomi tra appassionati e negozianti, alla fine ho installato nella teca una lampada ad incandescenza dalla Osram da 60 Watt tipo Natura (dovrebbe essere a spettro completo, e forse lo è perché il ficus cresci tantissimo, io la utilizzo più che altro per mantenere la temp. a 27=B0), un neon da 15 Watt tipo Reptisun della Sylvania, e tutti i giorni faccio ai micro-cretini un "bagno" di luce di 30 min con la Ultravitalux della Osram da 300 Watt. Per quel che riguarda le vitamine, dopo vari tentativi sono giunto alla conclusione di ipernutrire con Idroplurivit e formaggio Parmigiano-Reggiano le tarme, le mosche e i grillini (le camole purtroppo non le mangiano :-((). Sto incontrando proprio in questi giorni difficoltà nell'abituarli a bere da una fontanella che ho installato nel terrario (prima bevevano l'acqua che nebulizzavo sulle foglie 4-5 volte die), la femmina l'ho vista bere il maschio non ancora, così ora mi limito a dargli acqua sulle foglie 1-2 volte die. Voi come mi consigliate, smetto e aspetto che vada alle fontana o continuo ad abbeverarlo? Voi come avete fatto? Altra rottura è che i due stupidi si detestano, si evitano in tutti i modi e quando so incrociano (soprattutto la femmina) si gonfiano tutti, comunque non si sono mai toccati. Per un certo periodo il maschio aveva sempre una specie di schiuma secca che usciva dalle narici e respirava con la bocca (ora sembra avere smesso) può essere che periodicamente eliminino i sali dalle narici come le iguane? A presto EDO. _______________________________________________________________________________ Date: Mon, 01 Feb 1999 12:39:39 +0100 From: "Ester Lanza" To: chamit@blably.com Subject: Risposta: chat assonnata? CIAO! Sono Ester e venerdì non ho potuto rispondere perché avevo dei problemi con la posta elettronica. Io e Graziano abbiamo una coppia di camaleonti comuni africani che vivono insieme nello stesso terrario di 125x45x70. Per ora non abbiamo avuto problemi anche se il maschio ogni tanto non mangia per 4/5 giorni e poi riprende improvvisamente. La femmina è molto più reattiva e non ha paura di niente mangia come un trogolo mosche e camole del miele. Purtroppo le uniche camole che mangiano sono quelle del miele mentre quelle della farina e i caimani medi non li quardano neanche. I grilli li mangiano solo saltuariamente. Ho letto che molti danno ai cama frutta e verdura io ho provato con mele e pomodori ma mi sembra che non siano di loro gradimento. Come supplementi al cibo gli do delle vitamine e calcio spruzzate sul cibo e nell'acqua e poi nutro con le stesse vitamine anche le mosche, le camole e i grilli; in più aggiungo al cibo il polline sbriciolato. La temperatura nel terrario è di c.a. 23-24 gradi di giorno e di 16-17 la sera. Ho sentito che qualcuno gli da anche le tarme ma dove si trovano???? Su molti libri ho letto che i camaleonti non vanno tenuti insieme e forse in effetti nel mio caso il maschio è un pò più sottomesso però non litigano e mi sembra che stiano bene hanno 1 anno e sono 8 mesi che sono nello stesso terrario. Aspetto notizie da tutti sui nostri meravigliosi animaletti !!!!! Ester _______________________________________________________________________________ Date: Mon, 01 Feb 1999 19:11:15 +0100 To: chamit@blably.com From: Marco Pizzagalli Subject: Re: srnervrg Ciao, ci sono anch'io. Io sono Marco di Como e studio Vet a Milano. Sono quello di Arturo, il Calyptratus che aveva problemi di crampi. Possiedo lui, una coppia di Amphibolurus e un Clamy. Avevo visto da più parti terrari con Amphy e Caly ma visto il carattere del mio maschio ho deciso di allevare il C. altrove. Lui adesso sta bene, ho migliorato l'illuminazione e inserito nella dieta un miglior supporto vitaminico. Vorrei riuscire per i mesi estivi ad allevarlo su una pianta finta, una finta betulla di circa 2 metri, secondo voi è una cosa buona o è troppo stressante per lui? Visto che probabilmete è stato prorpio lo stress a dare inizio ai suoi problemi... Per l'acqua uso anch'io il nebulizzatore anche se avevo visto qualche volta il camaleonte bere da una bacinella. Mi piacerebbe, in alternativa all'albero finto, fare un terrario abbastanza grande con annessa vaschetta (40x40x20) per piccoli pesci dove lui potrebbe andare a bere. Può dare dei problemi? Ciao, Marco Marco ICQ 14457115 pizzam@tin.it _______________________________________________________________________________ From: "Edoardo Baraldi" To: "Mailing List Camaleonti" Subject: Cibo!! Date: Mon, 1 Feb 1999 15:44:56 +0100 Io per gli insetti (mosche, tarme, camole, grilli.....etc..) vado all'allevamento di insetti Microvita (è anche pubblicizzato nel sito http://www.blably.com/chameleon ) perché ho la fortuna di abitare a soli 30 Km da là, però so che fanno anche consegne con i corrieri a circa L 18000, ma per questo è meglio sentire direttamente da loro 051/960244. ADIOS EDO _______________________________________________________________________________ Date: Mon, 01 Feb 1999 19:20:40 +0100 To: chamit@blably.com From: Alessandro Subject: risp a edo Ciao Edo fa piacere che qualcuno sia aggiunga al numero di persone che rispondono. Ho una perplessita' su quello che hai scritto: non sono sicuro sia cosi facile riconoscere i sessi dei pardalini che hanno quell'eta'. A mia esperienza personale, ho preso tre pardalis di due mesi da un allevatore inglese li habbiamo guardati per almeno due ore, li abbiamo scelti in mezzo ad altri 15 e lui non mi ha dato nessuna garanzia in assoluto e alla fine sono risultati in due maschi e una femmina. Inoltre aggiungo che fino a quando non erano piu' o meno cinque mesi non ho avuto ancora nessuna certezza. Spero che qualcuno piu' preparato sull'argomento scriva qualcosa che ci aiuti. Attualmente ho quattro pardalini di due mesi e non sono assoultamente capace di riconoscere alcun sesso. Per quanto riguarda l'aggressivita' credo dipenda dal fatto che ad un certo punto sono stati separati. A mio parere credo che sia meglio che tu li mantenga insieme e ytenga duro se li separi poi non li rimetti piu' insieme. io tengo le mie coppie sempre insieme fino a quando non vedo che la femmina e piu' o meno pronta per deporre e la sposto in un box fatto apposta. Non ti dico le difficolta' che incontro ogni volta per rimetterla con il maschio, con tutto che ho terrari abbastanza grandi. un saluto, in bocca al..pardalino Alessandro _______________________________________________________________________________ Date: Mon, 01 Feb 1999 19:29:13 +0100 To: chamit@blably.com From: Alessandro Subject: una in piu' ciao Ester, sono Alessandro. fa piacere sapere che qualcuno c'e'. Non ci hai detto dove vivi, potrebbe essere utile nel caso ci sia un'altro appassionato da quelle parti o che per sbaglio ci passi. Per esempio saro' a firenze il tre e quattro, nessun appassionato nei dintorni? Complimenti per i tuoi comuni, conosco una persona qua a roma che tre o quattro anni fa li ha anche riprodotti e mi parlava della grande pazienza che ci vuole per nnon farli annoiare di un cibo, chiedevi qualcosa sulle tarme. Ti riferisci alle normali tarme o stai parlando di qulle che si ottengono tenendo una scatola di camole del miele vicino al termosifone per una settimana o due? un salutone Alessandro _______________________________________________________________________________ Date: Tue, 02 Feb 1999 03:40:48 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: oops!!! + tiratina di orecchie At 14.38 31/01/99 +0100, you wrote: > >Luca, a quanto pare siamo solo noi, eventualmente se continuiamo a >risponderci io e te forse dovremmo scambiarci messaggi privatamente senza >passare dalla mailing list (piu' che altro per correttezza nei confronti >della mailing list). Ciao a tutti, dopo un po' di assenza dalle pagine della mailing list, sento il dovere di intervenire e aggiungere qualcosa alle parole di Alessandro e Luca che ovviamente non sono soli, ma sono circondati da gran pigroni. Andrea ed io nelle ultime settimane siamo stati molto impegnati vuoi per seguire il lavoro, vuoi per seguire le nostre famiglie. Il poco tempo libero che ci è rimasto lo dedichiamo alle nostre care bestiole e a mantenere vivo il sito con piccoli ma continui aggiornamenti e mantenendo contatti a livello nazionale ed internazionale con altri appassionati ed associazioni analoghe alla nostra. E' evidente che nei riguardi della mailing in questo momento abbiamo giusto il tempo di ricoprire il ruolo che ci compete, cioè quello di  moderatori attenti per intervenire in caso di abusi, salvo partecipare attivamente anche noi alle discussioni attinenti l'allevamento e la cura dei camaleonti quando il tempo ce lo permette. Gli attori della mailing list sono gli ormai circa 50 iscritti (GULP! Siamo già così tanti!?!) che dovrebbero, così come stanno facendo Luca, Alessandro e gli altri intervenuti nelle ultime ore, scambiarsi idee, suggerimenti ed esperienze per aumentare la conoscenza comune di questi meravigliosi ma ncora così "ermetici" animaletti. Solo se tutti ci scambiamo le nostre esperienze  (positive ma soprattutto quelle negative) riusciremo un poco alla volta a trovare il comune denominatore che permetterà a tutti gli appassionati di regalare lunga vita ai nostri animali e molte soddisfazioni a noi stessi come allevatori. Inoltre non dimenticandoci mai che anche Camaleonti della stessa specie tenuti in condizioni perfettamente identiche, seguiranno spesso sorti completamente diverse e che non esistono "esperti in camaleonti", ma semplicemente appassionati che hanno la fortuna di conoscerli un pochettino meglio. Tutta questa ormai noiosa tiritera serve per incitare tutti quanti a scrivere, a fare domande attinenti e sensate, e soprattutto a rispondere, dando suggerimenti e  spiegando le proprie opinioni quando discordanti ed evitando risposte "private" se queste contengono informazioni utili a tutti. Infine un piccolo suggerimento ai novizi: se effettivamente dopo aver letto l'ABC del CAMALENTE e le F.A.Q. (Domande più frequenti e risposte) presenti sul sito, ancora non trovate soddisfazione ai vostri dubbi, non esitate a proporre le vostre domande al sonnecchiante uditorio della mailing list, siamo sicuri che dopo questa generale tiratina di orecchie, saranno molte di più le risposte che vi verranno date anche dai meno "esperti", lieti di poter dividere con altri le proprie prime esperienze con i fantastici ed inimitabili camaleonti. Ciao e buona mailing list a tutti da Dino e Andrea _______________________________________________________________________________ Date: Tue, 02 Feb 1999 02:59:15 +0100 To: chamit@blably.com From: Janos Szantai (by way of Dino Schiff ) Subject: Hungarian Pages Hi, I made a Hungarian Cham Pages. Please Let me know if your pictures is available for me to put them in this site. The ICN sites are excellent! Sza'ntai Ja'nos          Bp.     nick: ch@meleon mailto:mrposz@elender.hu  ICQ UIN: 5529522  ---- Kame'leonok, VW boga'r, versek, humor  ---- http://www.geocities.com/RainForest/Vines/1222/ _______________________________________________________________________________ Date: Tue, 02 Feb 1999 02:54:06 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re:UV B At 20.31 16/01/99 +0100, you wrote: >salve a tutti!!! >sono alessandro, >Aggiungo che sono in possesso di diversi articoli che indicano che la >potenzialita di lampade al neon che emettano UV viene ridotta del 50% ad >una distanza di 20 cm. Qualcuno ha notizie aggiornate? Se la cosa rimane >invariata e' ancora giusto illuminare le teche dei camaleonti fornendogli >pero' la possibilita di avvicinarsi il piu possibile ma forse diventano >inutili per altri sauri che risulta impossibile farli avvicinare cosi tanto >alle lampade. Ti confermo le informazioni in tuo possesso. Gli UV-B si riducono del 50% circa tra 20 e 30 Cm. dal tubo della lampada, per questo i Camaleonti devono potersi avvicinare agevolmente alla fonte di ultraviletti. Altri rettili hanno necessità generalmente meno pronunciate del camaleonte. In ogni caso più vicino è meglio! Ciao Dino _______________________________________________________________________________ Date: Tue, 02 Feb 1999 02:45:43 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: Acqua!! At 08.34 21/01/99 +0100, you wrote: > >Ciao a tutti, come mi suggerite di fare per abituare i miei camaleonti a >bere da un tubo dal quale sgorga acqua mossa da un motorino? >(è un sistema che ho visto usare già in altri terrari) Posso aspettare che >ci vadano da soli e nel frattempo li lascio senza altra fonte idrica oppure >esiste qualche altro stratagemma? >Grazie a tutti! EDO Con i Camaleonti il miglior stratagemma è la pazienza, fai qualche tentativo e vedi come reagiscono senza però insistere più di tanto se il sistema non gli piace. Il sistema in assoluto più pratico ed efficace è quello della nebulizzazione di piccole goccioline di acqua sulle foglie 2/3 volte al giorno. Ciao Dino. P.S. puoi farmi avere il n° di tel. di Marco? _______________________________________________________________________________ From: "Edoardo Baraldi" To: "Mailing List Camaleonti" Subject: Sesso pardalis Date: Tue, 2 Feb 1999 09:14:35 +0100 Ciao Alessandro, i miei due pardalis, secondo me, sono di sesso opposto perchè: - sono uno il doppio dell'altro e mangiano allo stesso modo (il maschio sarebbe il più grande); - il grande ha dei colori tendenti al rosso-arancione e la coda molto grossa e robusta mentre l'altro è sul marroncino con il gozzo rosso ed è tutto più minutino. Quindi, seguendo le indicazioni di Dino, ne ho dedotto i sessi, ma in natura non si può mai essere certi di nulla :-) EDO _______________________________________________________________________________ Date: Tue, 02 Feb 1999 10:07:11 +0100 To: chamit@blably.com From: Marco Pizzagalli Subject: Re:UV B Ciao, At 02.54 02/02/99 +0100, you wrote: >Ti confermo le informazioni in tuo possesso. Gli UV-B si riducono del 50% >circa >tra 20 e 30 Cm. dal tubo della lampada, per questo i Camaleonti devono potersi >avvicinare agevolmente alla fonte di ultraviletti. >Altri rettili hanno necessità generalmente meno pronunciate del camaleonte. in >ogni caso più vicino è meglio! >Ciao Dino Non ci sono problemi di scottature? Problemi del genere li ho visti solo con serpenti e cavetti riscaldati.. ma : se il camaleonte passa molto tempo attaccato al neon(il 5.0 della zoomed) non ci sono problemi di scottature o ipercheratosi ? Io lo tengo acceso circa 10 ore al giorno e per il riscaldamento uso un normale faretto della Osram. Avete notizia invece delle lampade a U.V. usate per la sterilizzazione degli ambienti? Me le aveva consigliate un veterinario. Sono quelle da dirigere contro la parete e che quindi agiscono a distanza. Pensavo di mettere una di quelle in camera. Oppure ne ho vista una di cui non ricordo la marca(andrò a vedere) fatta a bulbo di circa 30cm di lunghezza per circa 15 di larghezza. Anche quella pensavo di attaccarla al soffitto per metterla ad una distanza di circa 20-30cm dalla punta della betulla finta. E' un'idea sbagliata? Oppure il camaleonte in caso di bisogno si avvicinerà alla fonte? E per ultimo: sapete indicarmi un negozio fornito 'sempre' di insetti a Milano? A Como è un casino... i grilli li trovo 1 volta al mese, le camole del miele quasi mai, per i bigattini non c'è speranza(da quando hanno sospeso la pesca all'alborella) e i caimani mancano da quasi un anno.... Ciao, MArco Marco ICQ 14457115 pizzam@tin.it _______________________________________________________________________________ Date: Tue, 02 Feb 1999 20:27:43 +0100 To: chamit@blably.com From: Alessandro Subject: riassumiamo allora riassumiamo, Alessandro Roma Edo Modena Dino Pisa Roma Ester =? Marco Como Milano Insomma qualcuno c'e'. Volevo comunicare agli appassionati che il 17 aprile ad Haam c'e' una mostra mercato sui rettili, lo spazio espositivo sara' di 6000 metri quadri. Io penso di andare. a presto Alessandro _______________________________________________________________________________ Date: Tue, 02 Feb 1999 20:43:59 +0100 To: chamit@blably.com From: Alessandro Subject: Re:UV B >Non ci sono problemi di scottature? >Problemi del genere li ho visti solo con serpenti e cavetti riscaldati.. ma : >se il camaleonte passa molto tempo attaccato al neon(il 5.0 della zoomed) >non ci sono problemi di scottature o ipercheratosi ? >Io lo tengo acceso circa 10 ore al giorno e per il riscaldamento uso un >normale faretto della Osram. >Avete notizia invece delle lampade a U.V. usate per la sterilizzazione >degli ambienti? >Me le aveva consigliate un veterinario. Sono quelle da dirigere contro la >parete e che quindi agiscono a distanza. >Pensavo di mettere una di quelle in camera. >Oppure ne ho vista una di cui non ricordo la marca(andrò a vedere) fatta a >bulbo di circa 30cm di lunghezza per circa 15 di larghezza. Normalmente il neon non scalda piu' di 30-35 gradi, personalmente ho sempre tenuto i neon dentro il terrario dando l'opportunita' all'animale di avvicinarcisi quanto vuole. Inoltre sia allo zoo di Londra che quello di Jersey fanno la stessa cosa, in alcuni casi le varie lucertule ci si sdraiano letteralmente sopra. Per quanto riguarda il neon sterilizzatore, stai attento perche' normalmente emettono uvc che sono dannosi anche per l'uomo e non dovrebbero essere guardati. Nel laboratorio alla sanita' dove lavoro vengono utilizzati in particolari armadi per la sterilizzazione e le lampade sono messe in modo che non si possano guardare. Il neon uvc lo riconosci perche' il vetro e' trasparente ed emette una luce azzurrata, sembra che siano cancerogene e normalmente sono protette da particolari vetri, l'armadio si spenge automaticamente quando lo apri. A proposito marco, sembra che io te abbiamo piu' o meno le stesse specie (trio clami, trio pogone, 2 cp. pardalis, phelsuma etc.) magari ne parliamo meglio. A presto Alessandro _______________________________________________________________________________ Date: Tue, 02 Feb 1999 22:14:50 +0100 To: chamit@blably.com From: Marco Pizzagalli Subject: Dov'è Haam? Dov'è Haam? Ciao, Marco Marco ICQ 14457115 pizzam@tin.it _______________________________________________________________________________ Date: Wed, 03 Feb 1999 01:02:21 +0100 To: chamit@blably.com From: Janos Szantai (by way of Dino Schiff ) Subject: Re: Hungarian Pages Hi, Thank you for the possibility to use your materials on the web. ICN has the greatest cham sites. I was almost in all the chameleon sites. I breed pardalis and calyptratus. I do not sell now but in the near future I will buy more cham for breeding. Do you know any cham breeder in Europe near Hungary? One more question: Does anybody know the average medicines for chameleons? I mean what are the medicines should I have to keep at home as a cham breeder? Do you know any english speaking vet? Thank you, Keep in touch Sza'ntai Ja'nos          Bp.     nick: ch@meleon mrposz@elender.hu  ICQ UIN: 5529522  ---- Kame'leonok, VW boga'r, versek, humor  ---- http://www.geocities.com/RainForest/Vines/1222/ _______________________________________________________________________________ From: "Livio Carotenuto" To: "Italian Chameleon Network" Subject: Mi presento Date: Wed, 3 Feb 1999 14:44:22 +0100 Ciao, sono Livio. Sono pienamente d’accordo con quello che dici: siamo parte di un gruppo che è stato creato apposta per scambiarci consigli, pareri, opinioni sul mondo dei camaleonti, ma perché non ci si conosce meglio anche fra di noi? Credo che sarebbe bello sapere con chi si parla e a chi si chiede consiglio per eventuali problemi sui C.! Dunque mi presento: mi chiamo Livio Carotenuto e abito a Mestre in provincia di Venezia, ho 22 anni e ho il mio lateralis da fine agosto ’98. Prima di lui ho avuto due Phrynosoma Cornutum e molti altri animali. In questo istante mi ha proprio chiamato un mio amico, dove ho comprato il C, che mi ha detto se volevo un pincer (si scrive così? Sono quei dobermann piccoli come topi) ed ora è seduta qui sulle mie gambe che mi fa compagnia Io adoro gli animali e il mio sogno sarebbe di aprire un negozio come pochi ce ne sono Studiavo Chimica e Tecnologie Farmaceutiche a Padova fino a Dicembre scorso, ma ho interrotto e ora ma ne andrò a Londra per qualche mese in attesa del servizio militare. Chissà sei i miei saranno in grado (e se vorranno) fare da baby sitter per i miei piccoli amici..speriamo di si! C’è qualcuno di voi che abita nelle mie vicinanze o che ha altri Lateralis per darmi qualche consiglio? Ve ne sarei grato. Vabbè, alla prossima! Ciao Livio _______________________________________________________________________________ Date: Wed, 03 Feb 1999 17:47:50 +0100 From: "Ester Lanza" To: chamit@blably.com, almoz@iol.it Subject: Risposta: riassumiamo Ciao!! Sono Ester ho dimenticato di dirvi che sono di Cornaredo Provincia di Milano. Mi piacerebbe avere qualche informazione su come far riprodurre i cama visto che ho anch'io una coppia e mi sembra che voi abbiate avuto alcune esperienze. Innanzi tutto in che periodo dell'anno la femmina è pronta e da che età può essere fecondata? Quali sono i segni che fanno capire che i camaleonti si stanno corteggiando? Ultima domanda i vostri piccolini mangiano la frutta e la verdura? se si quale? Per Marco un posto abbastanza rifornito di grilli e camole è Viridea a Cusago ma forse per te è un po scomodo oppure a Milano da Bianchi Corallini vicino a p.le Loreto allevano loro i grilli per cui ci sono sempre. Ciao a tutti Ester _______________________________________________________________________________ Date: Thu, 04 Feb 1999 23:29:21 +0100 To: chamit@blably.com From: Andrea Venturini Subject: Vegetali nella dieta e convivenza M+F I calyptratus, specialmente durante lo sviluppo, si nutrono anche di foglie. E' facile vedere i neonati e subadulti mangiarsi voracemente le foglie di pothos o altre piante. Probabilmente questo istinto o necessità nell'alimentazione deriva dal fatto che in natura abitano zone che possono essere aride per parte dell'anno e in questo modo assorbirebbero acqua dalle foglie. Io ho provato diverse volte a offrire agli adulti altra verdura come carote lesse o banane (come fanno altri allevatori e come viene spesso scritto su libri o articoli) ma devo dire con scarsi risultati. Gli unici pezzetti ingeriti erano quelli che venivano agganciati accidentalmente per prendere un insetto che si trovava nella stessa ciotola. Qualcuno ha avuto altre esperienze simili? Per quanto riguarda la convivenza nello stesso terrario tra maschi e femmine, io credo che per capire se due esemplari non stanno bene assieme questi non devono necessariamente azzannarsi o soffiarsi continuamente in quanto spesso l'esemplare sottomesso dimostra il suo stress proprio con un atteggiamento opposto, mostrando colorazioni di passività o avvicinandosi al cibo solo dopo che l'esemplare dominante ha mangiato. La sola posizione più bassa all'interno del terrario può essere segno di sottomissione e stress che alla lunga può essere fatale. Vedo che ognuno la pensa in maniera diversa sull'argomento e sicuramente ogni esemplare, come tutti gli animali, ha il suo carattere, ma non bisogna dimenticare che i c. sono animali estremamente solitari e territoriali. _______________________________________________________________________________ Date: Fri, 05 Feb 1999 01:45:42 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: Vegetali nella dieta e convivenza M+F At 23.29 04/02/99 +0100, you wrote: >I calyptratus, specialmente durante lo sviluppo, si nutrono anche di >foglie. Qualcuno ha avuto altre esperienze simili? >I miei calippi da giovani amano mangiarsi il Pothos specialmente quando non gli do molto da bere, da grandi diventano indifferenti >Alcuni dei miei Pardalis maschi adulti invece adorano pezzetti di banana >direttamente dalle mani di Anna. >Per quanto riguarda la convivenza nello stesso terrario tra maschi e >femmine, io credo che..... Vedo che ognuno la pensa in >maniera diversa sull'argomento e sicuramente ogni esemplare, come tutti gli >animali, ha il suo carattere, ma non bisogna dimenticare che i c. sono >animali estremamente solitari e territoriali. Non posso fare altro che concordare sul fatto che per il camaleonte la parola d'ordine è: "solo è meglio" ovvero "meglio soli che male accompagnati!" anche se spesso le eccezioni non confermano la regola. Ciao a tutti, Dino _______________________________________________________________________________ From: "Luca" To: Subject: vegetali e calyptratus Date: Thu, 5 Feb 1998 14:19:04 +0100 I miei calyptratus (di ca. 8 mesi) hanno un comportamento diverso nei confronti dei vegetali: la femmina accetta volentieri anche pezzetti di mela che conficco sulle estremità dei rami, inoltre si nutre regolarmente di foglie tenere di pothos. Il maschio invece solo occasionalmente mordicchia qualche foglia di pothos, e non ha mai accettato frutta. In compenso lui solo ha imparato a bere anche da un bicchiere posto nel terrario! Comunque per non "stressarlo" somministro l'acqua nebulizzando sulle foglie del pothos. Una domanda: oltre al Pothos e al Ficus, qualcuno tiene altre piante con successo in terrario? Ciao a tutti, Luca _______________________________________________________________________________ Date: Fri, 05 Feb 1999 23:34:49 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: vegetali e calyptratus > Una domanda: oltre al Pothos e al Ficus, qualcuno tiene altre piante con > successo in terrario? >   >   > Ciao a tutti, > Luca Scheffleria, Ibiscus e philodendron sono adatti. Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Sat, 06 Feb 1999 00:41:16 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: Hungarian Pages >One more question: >Does anybody know the average medicines for chameleons? I >mean what are the medicines should I have to keep at home as a >cham breeder? Do you know any english speaking vet? Hi, I suggest you to subscribe (it is free) to our mailing list, there are several vets who can speak english. They will give for sure good advice to your request better than me. Do you know anyone who breed Jacksoni? Ciao Dino _______________________________________________________________________________ Date: Fri, 05 Feb 1999 23:54:57 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: Risposta: riassumiamo >Innanzi tutto in che periodo dell'anno la femmina è pronta e da che età può >essere fecondata? >Quali sono i segni che fanno capire che i camaleonti si stanno corteggiando? >Ester Ciao Ester, - Non c'è un periodo particolare per i Camaleonti tenuti in cattività, anche se la primavera è sempre propizia, in realtà se le condizioni climatiche del terrario sono idonee, allora si può avere la ricettività della femmina. - Generalmente dopo i 6 mesi di età la maggior parte delle specie di C. sono mature, ma è opportuno permettere alla femmina di irrobustirsi e crescere almeno fino al 10/12° mese. Ciò le regalerà oltretutto migliori chance di sopravvivenza post parto. - Il maschio non corteggia la femmina, semplicemente se questa è ricettiva, se la prende! La ricettività della femmina è dimostrata solitamente con colori più chiari e meno contrastati per quasi tutte le specie. Se la femmina, che non dovrebbe mai essere tenuta nello stesso terrario del maschio, quando viene introdotta al maschio reagisce vigorosamente, spalancando la bocca e scurendosi, allora questa non è ricettiva ed è opportuno riprovare ad intervalli di circa una settimana. Visto che hai un terrario abbastanza grande, ti consiglio di dividerlo in due parti e di separare il maschio dalla femmina. Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Sat, 06 Feb 1999 02:04:55 +0100 To: chamit@blably.com From: Andrea Venturini Subject: ICN News Due nuovi care sheets sul pardalis e sul calyptratus disponibili sul sito dell'ICN. Ciao a tutti, Andrea e Dino _______________________________________________________________________________ From: "Edoardo Baraldi" To: "Mailing List Camaleonti" Subject: Natura viva Date: Mon, 8 Feb 1999 09:51:58 +0100 Ieri sono stato allo zoo di Pastrengo.....che delusione,dei calypstratus che avevano (circa 6) ne è rimasto solo uno, il maschio, mentre le femmine sono tutte morte di parto :-((((((((((( _______________________________________________________________________________ Date: Mon, 08 Feb 1999 10:26:35 +0100 From: "Ester Lanza" To: chamit@blably.com, camnetit@ftbcc.it Subject: Re: Risposta: riassumiamo Ciao Dino avevo gia pensato di dividere il terrario in due infatti abbiamo aggiunto da una settimana un'altra lampada zoo-med da 60w in aggiunta a quella da 100w. Il neon è uno solo ma è lungo tutto il terrario. L'unico problema è il divisorio perché abbiamo un ramo pittosto grosso e articolato che prende tutto il terrario avevamo pensato come soluzione di mettere una stuoia tipo spiaggia dall'alto di infilare dentro i rami e farla scendere fino a terra. Certo così i cama non avranno tutto la spazio di prima però vedo che anche adesso rimangono quasi sempre nella loro zona solo la femmina ama andare ogni tanto a rompere le scatole al maschio sui sui rami. Per il resto hanno due piante per uno , il photos che scende dall'alto e due piante da terra. Tu credi che la soluzione stuoia possa andare bene? Da quanto dici mi sembra di capire che la femmina dopo il parto potrebbe anche morire se è così preferisco non farli accoppiare. Ti ringrazio per i consigli Ester _______________________________________________________________________________ From: "Markino" To: Subject: PARTECIPAZIONE AL COSTANZO Date: Mon, 8 Feb 1999 18:15:11 +0100 Cari amici dell'ICN, ci tenevo a far sapere a tutti, in particolare a Dino con il quale ho piacevolmente chattato alcune sere fa, che lunedi 15 parteciperò a una puntata del Maurizio Costanzo Show sul tema degli animali esotici. Io ovviamente cercherò di essere degno rappresentante dei rettili. Mi è stato domandato di parlare principalmente dei serpenti, che attualmente sono il mio maggiore interesse, ma cercherò di parlare anche di camaleonti dato che li ho allevati e riprodotti per parecchio tempo. Spero di poter essere messo nelle condizioni di parlare "bene" dei seri erpetofili cercando di discriminare fra noi e i fenomeni da baraccone che vanno in giro per le discoteche con iguana e pitoni, tutto questo ovviamente ....Costanzo permettendo..... un saluto a tutti Markino _______________________________________________________________________________ Date: Mon, 08 Feb 1999 19:58:30 +0100 To: chamit@blably.com From: Alessandro Subject: Re: PARTECIPAZIONE AL COSTANZO Markino, non dimenticare di avvertirci quando parteciperai cosi' saremo tutti di fronte al video. personalmente spero di poter addirittura essere presente e eventualmente supportarti per far comprendere chi sono i veri appassionati. Vai alla grande Alessandro _______________________________________________________________________________ Date: Mon, 08 Feb 1999 21:41:57 +0100 To: chamit@blably.com From: Alessandro Subject: Re: Vegetali nella dieta e convivenza M+F Salve a tutti, sono Alessandro. Esprimo la mia opinione un po' in ritardo ad una serie di quesiti che ho letto sulla mailing list. Mi e' capitato piu' di una volta osservare i miei pardalis adulti mangiare intere foglie di pothos. Aggiungo che insieme ai miei animali tengo anche piante come sanseveria, spatiphillum, kroton, diverse felci e epifite (non mi ricordo chi chiedeva quali piante si possono tenere). Per il kroton ho scoperto che contrariamente a qiuanto consigliano i fiorai, necessita di pochissima acqua sulla base di terra mentre aiuta spraizzarla tutti i giorni (compatibile con i camaleonti). Aggiungo che comunque io tengo i due sessi sempre insieme e sposto la femmina solo per deporre e farla riprendere subito dopo la deposizione. P.S: sto preparando la lista con le citta dei soci, scusate se continuo a chiedere le citta' di provenienza. Quando raggiungo un buon numero di persone, la spedisco a tutti. A presto Alessandro _______________________________________________________________________________ Date: Fri, 08 Jan 1999 23:48:29 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: Natura viva At 09.51 08/02/99 +0100, you wrote: > > Ieri sono stato allo zoo di Pastrengo.....che delusione,dei calypstratus che > avevano (circa 6) ne è rimasto solo uno, il maschio, mentre le femmine sono > tutte morte di parto :-((((((((((( Veramente un peccato, la cosa, a me già nota, non può fare altro che rattristare molto. Soprattutto anche perchè le deliziose femminucce morte erano provenienti dalla mia collezione! :-( Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Sat, 09 Jan 1999 00:00:12 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: Risposta: riassumiamo At 10.26 08/02/99 +0100, you wrote: >Ciao Dino >Tu credi che la soluzione stuoia possa andare bene? Se effettivamente i due camaleonti non hanno la possibilità di passare da una parte all'altra, si , è certamente una soluzione accettabile. >Da quanto dici mi sembra di capire che la femmina dopo il parto potrebbe >anche morire se è così preferisco non farli accoppiare. Bhè, non è certamente la regola, dipende dalle specie, la percentuale di morti postparto ad esempio è altissima per il Calyptratus, alta per il Lateralis, mentre è molto bassa per il Pardalis. Per l'africanus non ho informazioni sufficienti per fare una statistica. Ad ogni modo il rischio in generale è piuttosto alto per femmine obese, denutrite e comunque sofferenti per patologie varie non necessariamente manifeste. Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Sat, 09 Jan 1999 00:03:44 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: PARTECIPAZIONE AL COSTANZO At 18.15 08/02/99 +0100, you wrote: >Cari amici dell'ICN, ci tenevo a far sapere a tutti, in particolare a Dino >con il quale ho piacevolmente chattato alcune sere fa, che lunedi 15 >parteciperò a una puntata del Maurizio Costanzo Show sul tema degli animali >esotici. Io ovviamente cercherò di essere degno rappresentante dei rettili. Grande!!! Faremo il tifo per te. Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Mon, 08 Feb 1999 14:28:24 +0100 To: chamit@blably.com From: "Luca" (by way of blably@blably.com) Subject: chamit Coltivazione di piante in terrario Mi piacerebbe sapere se qualcuno utilizza la coltivazione idroponica in terrario, così come consigliato tra l'altro nel testo di Barret. A me non sembra un'idea facilmente attuabile (o forse non ho capito bene come attuarla) e dopo qualche esperimento ho ripiegato su classici vasi con terriccio. Un'altra domanda sulle piante: ho verificato che l'uso di una lampada fitostimolante (una Gro-Lux a incandescenza da 75W) aiuta molto a tenerle in buono stato in terrario; c'è qualcun altro che usa anche lampade fitostimolanti in terrario? Ciao a tutti, Luca _______________________________________________________________________________ From: "Markino" To: Subject: chamit R: PARTECIPAZIONE AL COSTANZO Date: Tue, 9 Feb 1999 01:46:04 +0100 L'ho già detto, la puntata sarà lunedi sera alle 23 circa!! Grazie a tutti Markino ---------- > Da: Alessandro > A: chamit@blably.com > Oggetto: Re: PARTECIPAZIONE AL COSTANZO > Data: lunedì 8 febbraio 1999 19.58 > > Markino, > non dimenticare di avvertirci quando parteciperai cosi' saremo tutti di > fronte al video. > personalmente spero di poter addirittura essere presente e eventualmente > supportarti per far comprendere chi sono i veri appassionati. > Vai alla grande Alessandro _______________________________________________________________________________ Date: Mon, 08 Feb 1999 21:42:21 +0100 To: chamit@blably.com From: Andrea Venturini Subject: [chamit] ICN News 5 nuovi care sheets sul jacksonii, lateralis, montium, oustaleti, Brookesia sp. e Rhampholeon sp. disponibili sul sito dell'ICN. Ciao a tutti, Andrea e Dino _______________________________________________________________________________ From: "Edoardo Baraldi" To: Subject: [chamit] R: chamit Coltivazione di piante in terrario Date: Tue, 9 Feb 1999 11:02:48 +0100 Io per il mio ficus uso una lampada da 60 Watt della Osram del tipo Natura (dovrebbe essere a spettro completo) e ho ottimi risultati! EDO -----Messaggio originale----- Da: Luca (by way of blably@blably.com) A: chamit@blably.com Data: martedì 9 febbraio 1999 1.28 Oggetto: chamit Coltivazione di piante in terrario >Mi piacerebbe sapere se qualcuno utilizza la coltivazione idroponica in >terrario, così come consigliato tra l'altro nel testo di Barret. >A me non sembra un'idea facilmente attuabile (o forse non ho capito bene >come attuarla) e dopo qualche esperimento ho ripiegato su classici vasi con >terriccio. >Un'altra domanda sulle piante: ho verificato che l'uso di una lampada >fitostimolante (una Gro-Lux a incandescenza da 75W) aiuta molto a tenerle in >buono stato in terrario; c'è qualcun altro che usa anche lampade >fitostimolanti >in terrario? Ciao a tutti, Luca _______________________________________________________________________________ Date: Thu, 11 Feb 1999 11:47:01 +0100 From: "Ester Lanza" To: chamit@blably.com Subject: [chamit] Re: Risposta: riassumiamo Ciao !!! Sono sempre Ester e vorrei chiederti come faccio a capire se la femmina è in attesa perché mi sembra che abbia una pancia più grossa ma potrebbe anche darsi che sia il troppo cibo. Poi avrei un'altra perplessità, visto che non li ho mai visti bere da soli come faccio a capire se sono disidratati ? Tu Dino che ne hai così tanti pensi che il camaleonte abbia paura dell'uomo o che si possa abituare alla sua presenza e magari riconoscere anche chi lo accudisce? Vorrei dire anche che questo sito è stato veramente un'idea geniale peccato che l'ho scoperto un pò tardi comunque complimenti per l'idea. saluti Ester _______________________________________________________________________________ Date: Fri, 12 Feb 1999 17:48:00 +0100 From: "Ester Lanza" To: chamit@blably.com Subject: [chamit] Re: Risposta: riassumiamo Dino sono sempre Ester volevo chiederti come fare per avere il libro vademecum del camaleonte Ciao!! Ester _______________________________________________________________________________ From: "Edoardo Baraldi" To: "Mailing List Camaleonti" Subject: [chamit] Immagini Date: Sat, 13 Feb 1999 17:05:01 +0100 Come faccio a mandare nell'ICN le immagini dei miei cama? Edo _______________________________________________________________________________ From: "Markino" To: Subject: [chamit] Puntata del Costanzo Date: Sun, 14 Feb 1999 14:52:20 +0100 Cari amici dell'icn, vi comunico che la puntata del Costanzo a cui prenderò parte andrà in onda giovedi 18 febbraio. Chiunque fosse interessato la guardi, penso si parlerà di rettili in abbondanza!! _______________________________________________________________________________ Date: Tue, 16 Feb 1999 01:49:05 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: [chamit] Vademecum del camaleonte At 17.48 12/02/99 +0100, you wrote: >Dino sono sempre Ester volevo chiederti come fare per avere il libro >vademecum del camaleonte >Ciao!!  Ester Puoi averlo per posta e per Marzo sarà disponibile la seconda edizione aggiornata ed ampliata. Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Tue, 16 Feb 1999 01:41:20 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: [chamit] Immagini At 17.05 13/02/99 +0100, you wrote: > >Come faccio a mandare nell'ICN le immagini dei miei cama? >Edo Puoi mandarci le foto cartacee a me o Andrea, o meglio ancora già in jpeg da massimo 200 Kb direttamente ai nostri indirizzi e-mail. Non spedirli sulla mailing list perchè file grossi vengono bloccati dal server. Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ From: "Edoardo Baraldi" To: "Mailing List Camaleonti" Subject: [chamit] Calcio Date: Tue, 16 Feb 1999 09:29:57 +0100 Va bene come integratore di Ca l'osso di seppia sbriciolato? EDO _______________________________________________________________________________ From: "Edoardo Baraldi" To: "Mailing List Camaleonti" Subject: [chamit] Ca?? Date: Wed, 17 Feb 1999 16:36:37 +0100 In quale forma chimica va dato il Ca? E bisogna usare un integratore costituito solo da Ca o da Ca/P? _______________________________________________________________________________ Date: Wed, 17 Feb 1999 17:04:17 +0100 From: "Ester Lanza" To: chamit@blably.com, bigedo@tin.it Subject: Risposta: [chamit] Ca?? Ciao sono Ester io ai miei piccolini do il calcio in polvere spolverato sul cibo e il calcio spray lo uso per addizionare il cibo delle mosche e dei grilli. A presto Ester _______________________________________________________________________________ Date: Wed, 17 Feb 1999 22:39:27 +0100 To: chamit@blably.com From: Andrea Venturini Subject: Re: [chamit] Calcio Questo tipo di calcio, non essendo fosforoso, è particolarmente adatto in diete costituite in gran parte da grilli che sono già ricchi di fosforo. Con animali sani si somministra solitamente 2/3 volte la settimana spolverando gli insetti e volendo, in aggiunta, mettendolo nel cibo degli insetti. At 16/2/99 09:29 +0100, you wrote: >Va bene come integratore di Ca l'osso di seppia sbriciolato? >EDO _______________________________________________________________________________ Date: Thu, 18 Feb 1999 19:04:18 +0100 To: chamit@blably.com From: Alessandro Subject: [chamit] Re: chamit Coltivazione di piante in terrario Ciao sono Alessandro, ho provato la cultura idroponica con scarsissimi risultati. Invece ho ottenuto risultati diversi con i vasi con la terra. L'unica cosa e' che sono convinto che le piante in terrario abbiano necessita' diverse da quelle normalmente consigliate, spesso potrebbe essere utile chiedere a qualcuno che abbia provato con la stessa pianta. Io pure uso lampade fitostimolanti esclusivamente al neon. un saluto a tutti i partecipanti alla mailing list, Alessandro At 14.28 08/02/99 +0100, you wrote: >Mi piacerebbe sapere se qualcuno utilizza la coltivazione idroponica in >terrario, così come consigliato tra l'altro nel testo di Barret. >A me non sembra un'idea facilmente attuabile (o forse non ho capito bene come >attuarla) e dopo qualche esperimento ho ripiegato su classici vasi con >terriccio. > >Un'altra domanda sulle piante: ho verificato che l'uso di una lampada >fitostimolante (una Gro-Lux a incandescenza da 75W) aiuta molto a tenerle in >buono stato in terrario; c'è qualcun altro che usa anche lampade fitostimolanti >in terrario? > >Ciao a tutti, >Luca _______________________________________________________________________________ From: "Edoardo Baraldi" To: "Mailing List Camaleonti" Subject: [chamit] Show Date: Fri, 19 Feb 1999 17:19:48 +0100 Ieri sera ho fatto l'errore di registrare la puntata del Costanzo Show......penso che prima di bruciare la video cassetta cercherò qualcuno che faccia un rito Woodoo contro quel pagliaccio di Costanzo! :-) EDO _______________________________________________________________________________ Date: Sun, 21 Feb 1999 23:31:21 +0100 To: chamit@blably.com From: Andrea Venturini Subject: [chamit] ICN News Nuovo articolo: Un rischioso "souvenir" Ovvero i rischi dell’importazione e detenzione di animali (camaleonti in particolare) senza documentazione CITES disponibile sul sito dell'ICN. Ciao a tutti, Andrea e Dino _______________________________________________________________________________ Date: Mon, 22 Feb 1999 23:54:44 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: [chamit] Re:Coltivazione di piante in terrario A proposito delle piante in terrario io uso prevalentemente Ficus benjamina e Pothos, questi ultimi prevalentemente in terra, ma quando taglio i tralci più lunghi, questi solitamente li tengo in idrocultura per un po' di tempo finchè non hanno sviluppato le radici. Le lampade? Non sento la necessità di lampade fitostimolanti poichè i Pothos crescono fin troppo rigogliosi con le UV-B dei camaleonti mentre i ficus si mantengo senza crescere. Se avete piccoli camaleonti, riempite i vasi per idrocultura con cotone o altro materiale idoneo per evitarne la caduta e l'annegamento Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Tue, 23 Feb 1999 01:14:19 +0100 To: chameleon_journals@List-Server.net From: Dino Schiff Subject: [chamit] Re: [CJ] Chameleons in Spain!? Cc: Chamit@blably.com >Can anyone confirm what types of chameleons there are around the area of >southern Spain, Portugal etc? Are they native or introduced? What about the >rest of the Mediterranean? >     >A friend of mine saw our chams and said that when she lived in Spain they >had chams. Joaquin and I thought she must be mistaken and it was some other >lizard. I will ask her for more info and get back to you. >     >Mari Yes, the common chameleon (C. chamaeleon) is found in some very isolated areas in the most southern regions of Spain, Portugal, Italy and Greece. Because it is very rare,  it is absolutely forbidden any kind of trade of this specie all around Europe. For what I know there is no genetic study in progress to understand if they have been introduced from Africa to Europe as toys during the Roman Empire (2000 years ago). Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Tue, 23 Feb 1999 10:09:42 +0100 To: chamit@blably.com From: Alessandro Subject: Re: [chamit] Re: [CJ] Chameleons in Spain!? >For what I know there is no genetic study in progress to understand if they >have been introduced from Africa to Europe as toys during the Roman Empire >(2000 years ago). >Ciao, Dino There are several studies at the university of malaga about the common chameleon. It seems that the Cham present in Spain is being introduced in the past '800 not during the roman empire. Infact it seems that there aren't only slightly differences between the spanish and the morrocan population. The greek population have been studied for a long time and at the last congress of herpetology, they assumed that could be considered already a subspecies. Infact the population in greece moved long time ago and is changing some morphological aspect. Something to consider: the italian "population" (very few animals only in one little area) is more similar to the greek one than the spanish one. bye Alessandro _______________________________________________________________________________ Date: Wed, 24 Feb 1999 00:33:15 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: [chamit] Chameleons in Spain!? Ciao Alessandro, grazie per le interessanti precisazioni, sulle quali mi piacerebbe sapere però se ci sono informazioni scientificamente più complete anche da un punto di vista genetico. Ad ogni modo questo dibattito, che io ho voluto riportare anche sulla nostra mailing list, è attualmente in corso sul Chameleon Journal. Se vuoi puoi riportare lì le tue informazioni visto che ho avuto l'impressione che avessero le idee poco chiare. Ciao e a prestissimo. Dino P.S. come stanno le uova? _______________________________________________________________________________ From: "Livio Carotenuto" To: "Italian Chameleon Network" Subject: [chamit] W il bricolage Date: Wed, 24 Feb 1999 22:07:17 +0100 Salve a tutti! Premessa: con questo messaggio non voglio assolutamente fare una pubblicità del Reptarium, che anzi è un prodotto estremamente valido... Ho cambiato alloggio al mio Spock, dato che probabilmente al suo posto metterò un Clamidosauro; ero indeciso tra una gabbia per scoiattoli (76x40x75h) del costo di 85.000 e il Reptarium più o meno delle stesse misure che avrei pagato qui a Mestre 200.000. La gabbia è valida, costa poco, è arieggiata, ma gli insetti vanno ovunque, mentre il Reptarium è perfetto per gli insetti e anche per l'areazione, però è nero, e quando è spento sembra il Monolite di 2001 odissea nello spazio di Kubrik. Morale della storia, sono andato al Bricocenter, e ho comprato quanto mi serviva: La struttura l'ho fatta con le canaline elettriche (bianche), ho preso gli snodi e i vari raccordi, e poi una zanzariera molto resistente (anch'essa bianca). Con una spesa di circa 45.000 e un pò di lavoro e fantasia mi sono costruito un ottimo terrario su misura facilmente lavabile e smontabile... Comunque ribadisco, per chi non ha voglia di costruirselo da sè, il Reptarium è davvero un ottimo prodotto! Ciao Livio _______________________________________________________________________________ Date: Thu, 25 Feb 1999 10:51:20 +0100 To: chamit@blably.com From: Triggiani Oreste Subject: Re: [chamit] W il bricolage Caro livio, trovo molto interessante la possibilità di allestire i terrari con canalette e rete zanzariera, vorrei però che mi chiarissi come hai risolto la costruzione della porticina d'ingresso.Grazie. Oreste Triggiani _______________________________________________________________________________ From: "Livio Carotenuto" To: "Italian Chameleon Network" Subject: [chamit] Qualche consiglio Date: Thu, 25 Feb 1999 23:10:15 +0100 Ciao! Avrei un paio di quesiti che necessitano di risposta urgente: posso rivestire il soffitto del terrario di carta alluminio per riflettere meglio e più diffusamente? Mi si è fulminato lo spot; volevo sapere se posso prendere uno di quelli rossi o azzurri o conviene rimanere su quelli trasparenti classici. Volevo sapere quali di queste piante va bene per il terrario: Kroton (che attualmente uso), Spatifillo, Edera, Felce, Schefflera. I ficus benjamin che ho messo sono morti perche hanno bisogno della luce solare diretta, almeno così mi ha detto la fioraia...voi che mi consigliate? Grazie a tutti ciao Livio _______________________________________________________________________________ Date: Fri, 26 Feb 1999 14:03:47 +0100 To: chamit@blably.com From: Andrea Venturini Subject: Re: [chamit] Come si esce dalla mailing list? Pregherei tutti coloro che necessitano di informazioni sui comandi della mailing list, come ad esempio la cancellazione, di rivolgersi ai list manager e di non inviare messaggi alla mailing list. Ricordo inoltre che al momento dell'iscrizione a CHAMIT il server invia un messaggio con le istruzioni che conviene archiviare per eventuali necessità. Grazie per la collaborazione Per cancellarsi dalla mailing list inviare una e-mail a: majordomo@blably.com Non scrivere alcun oggetto del messaggio. Nel corpo del messaggio scrivere: unsubscribe chamit NON SCRIVERE nient'altro all'interno del messaggio. At 26/2/99 01:52 +0100, you wrote: >vorrei uscire dalla mailing list! > >Grazie _______________________________________________________________________________ From: "Livio Carotenuto" To: "Italian Chameleon Network" Subject: [chamit] Il mio reptarium Date: Fri, 26 Feb 1999 22:35:26 +0100 Ciao a tutti! Per chi volesse costruire un terrario simile al mio, spiegherò come è fatto. Innanzitutto i materiali: io ho usato delle canaline elettriche del diametro di 16mm per fare il parallelepipedo portante (il terrario misura 70x40x80h) e ho raccordato i tubi che andranno a formare il tetto e la base con i relativi raccordi a L dello stesso diametro dei tubi, naturalmente Dato che questi raccordi esistono solo piani, in due dimensioni il problema era fissare le quattro aste verticali; Per fissarle saldamente ho fatto semplicemente 4 buchi con il trapano e la punta da 16mm. Inoltre, per fissare il neon, ho messo un ulteriore canalina pressappoco a metà del soffitto montata nel senso della lunghezza e fissata alle 2 aste più corte (quelle da 40cm) tramite raccordi perpendicolari a T. Vi assicuro che se prendete un foglio di carta e disegnate quello che state leggendo sarà tutto più semplice da capire A questo punto la struttura è pronta, anche se forse un po’ traballante non vi preoccupate, si assesterà quasi del tutto. Naturalmente potete far passare tutti i fili elettrici all’interno della struttura facendo solo 2 buchi! Quindi anche il risultato estetico è più che decente Passiamo al rivestimento: io ho usato una zanzariera acquistata al Bricocenter: è fatta di cotone ma totalmente plastificata, ed è anche abbastanza fitta: ogni buchetto è di 1 mm quadro (si vende al metro ed ha la larghezza di 105 cm). Io l’ho fissata in questo modo: ho tagliato una striscia di zanzariera larga 70 cm e lunga 80+80+40+40 (vedi misure del terrario e capirete): Spiego subito! Ho fatto un’asola cucita con la macchina per cucire sul lato da 70 cm e ci ho infilato dentro un tubo da 70 cm, per la precisione quello del soffitto in fondo, quello vicino al muro, poi ho letteralmente arrotolato la struttura con la zanzariera lasciando scoperti (ovviamente) i due laterali. Quando tagliate la zanzariera, meglio tagliarne un poco in più non si sa mai. Per fissare le estremità della zanzariera appena sistemata io ho usato del nastro di velcro alto 3 cm, anche questo in vendita al metro. Il velcro può essere sia cucito che incollato. Io personalmente ho usato la pistola incollante che funziona con le stecche di colla a caldo, la conoscete? E’ una bomba! Con il velcro ci ho rivestito anche le due parti laterali della struttura, e naturalmente ho incollato il corrispondente su tutta la lunghezza della zanzariera. In questo modo non ci sono aperture, però il tutto è facilmente smontabile per la pulizia e/o il lavaggio. Questo sistema vale anche per i due laterali. Abbiate l’accortezza di incollare il velcro sulle aste verticali in modo che possa essere usato sia per la zanzariera frontale che per quella laterale. Quindi se comprate del velcro da 3 cm, sulla zanzariera sarà sufficiente cucire o incollare un velcro da 1.5 cm! Quindi una striscia di velcro da 3 cm lunga 80+80+40+40, (il perimetro del laterale) dovrà essere tagliata in due da 1.5 cm da fissare ai due bordi della zanzariera. Mi sembra uno di quei problemi assurdi di Maturità spero di essere abbastanza comprensibile A questo punto i terrario si potrebbe dire finito; incollate bene gli angoli perché magari tirando il velcro per aprire, rischierete di strappare tutto. Il problema di una apertura rapida l’ho risolto usando una chiusura lampo anch’essa bianca e al metro che ho cucito su una parete laterale in modo di non avere impedimenti visivi sul lato frontale. Sul fondo del terrario ho messo un foglio di polistirolo di 1.5cm in modo che il sughero e l’eventuale sporco o umidità non siano a diretto contatto con la zanzariera e quindi con il mobile sottostante, poi ho sistemato un vaso a cassetta lungo 70 cm e largo 15 in modo che la parte più in fondo sia piena di piante, mentre sul davanti ci sia un bel po’ di spazio libero. A chi si voglia accingere alla costruzione raccomando di prendere bene le misure, specialmente della zanzariera, in modo da evitare antiestetiche pieghe della stessa. Io, inoltre ho fatto un coperchio in legno e ho rivestito gli angoli con dei profili angolari in legno, sempre al metro, sempre al Brico. Il risultato finale è davvero buono, è la spesa è minima Se volete fare un terrario abbastanza grande, forse sarebbe indicato prendere tubi di diametro maggiore, oppure rinforzare la struttura con altri tubi in modo da evitare che non flettano al centro Questo è quanto: io ho impiegato poche ore per assemblare tutto perché avevo già un progetto molto chiaro...Se avete problemi o volete chiedermi qualcosa sono qui. Ah un’ultima cosa: per far incollare bene il velcro sul tubo, che è curvo, fissatelo con del nastro adesivo, e se usate la colla per far aderire zanzariera e velcro, fate in modo che la colla riempia bene tutti i buchetti della zanzariera, in modo da avere una aderenza perfetta (colla permettendo). Scusate se il messaggio è lungo, ma credo che ne valga la pena; con un po’ di buona volontà il risultato sarà apprezzabile. Fatemi sapere come è andata e buon lavoro! Livio Ora mi date un paio di consigli voi? Posso rivestire il soffitto con carta alluminio per diffondere meglio la luce? Che pianta potrei mettere oltre al croton? Che tipo di spot? quelli rossi, blu, o classici? _______________________________________________________________________________ Date: Sat, 27 Feb 1999 15:09:05 +0100 To: chamit@blably.com From: Andrea Venturini Subject: Re: [chamit] Qualche consiglio Ciao a tutti, Io ho avuto brutte esperienze con superfici riflettenti quali specchi, vetro e addirittura acqua che il mio camaleote identificava come intrusi rimanendo in atteggiamento di display per gran parte della giornata e questo causava un grande stress. Piuttosto che rivestire l'intero soffitto del terrario utilizzerei un tubo di cartone o plastica tagliato longitudinalmente e poi rivestito nella parte interna di carta d'alluminio da mettere poi sopra al tubo fluorescente in modo da fare una parabola. Le normali lampadine, meglio se di tipo spot, vanno benissimo visto che devono fornire solo luce visibile e calore. Evita l'acquisto di inutili lampadine colorate con il rischio di danneggiare occhi e pelle del camaleonte. Sia Ficus che Schefflera necessitano di una buona luce naturale. Il Pothos vive e cresce molto bene in terrario e anche lo Spatifillo, anche se ha foglie più delicate che si sciupano facilmente se il camaleonte ci cammina sopra. Attenzione all'edera che è tossica. Ciao, Andrea At 25/2/99 23:10 +0100, you wrote: >Ciao! >Avrei un paio di quesiti che necessitano di risposta urgente: >posso rivestire il soffitto del terrario di carta alluminio per riflettere >meglio e più diffusamente? >Mi si è fulminato lo spot; volevo sapere se posso prendere uno di quelli >rossi o azzurri o conviene rimanere su quelli trasparenti classici. >Volevo sapere quali di queste piante va bene per il terrario: >Kroton (che attualmente uso), Spatifillo, Edera, Felce, Schefflera. >I ficus benjamin che ho messo sono morti perche hanno bisogno della luce >solare diretta, almeno così mi ha detto la fioraia...voi che mi consigliate? >Grazie a tutti >ciao Livio _______________________________________________________________________________ Date: Sun, 28 Feb 1999 01:41:21 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: [chamit] Re:W il bricolage / Reptarium Ciao Livio, Hai ragione viva il Bricolage! Quando si ha tempo e la manualità necessaria per fare piccoli lavori, costruirsi le proprie cose è sempre divertente e ricco di soddisfazioni. I miei primi terrari me li sono autocostruiti cercando il giusto compromesso tra robustezza, qualità e contenimento dei costi. Ma alla fine devo dire che la robustezza e la estrema praticità dei Reptarium mi ha fatto convertire completamente a questo tipo di terrario, che comunque attraverso l'ICN è decisamente più economico che in negozio. Dopo i primi tre mesi di utilizzo dei Reptarium devo dire che non ho potuto fare altro che apprezzare il fatto che finalmente i grilli ed i caimani non lo riducono a colabrodo come fanno ancora regolarmente con le zanzariere delle mie teche ormai ridotte a groviera, infatti i Reptarium, a differenza delle mie teche vecchie, hanno la rete fatta di uno speciale nylon rinforzato resistente alle mandibole dei grilli fuggitivi + cocciuti. La resa dei conti comunque l'ho avuta quando è venuto il momento di pulirli: dopo aver aperto la cerniera, mi è bastato sfilare la rete e metterla in lavatrice: ciclo lana con un disinfettante per lavatrici e il gioco è fatto!! :-) Per il fatto che è nero e in negozio appare come un monolito scuro, effettivamente è vero, senza lampade che illuminano gli interni, è evidente che non può apparire molto attraente, d'altra parte non sempre i negozianti sanno proporre e valorizzare ciò che vendono così come vendono camaleonti e poi spesso non sanno consigliare come allevarli decentemente in cattività e quasi mai ricordano l'importanza vitale delle lampade UV-B! Forse è una suggestione mia e di Anna, ma i camaleonti che teniamo nei Reptarium, per il tipo di rete più scuro rispetto alle zanzariere tradizionali vedono meno l'attività umana che si svolge in casa e pertanto sono decisamente più tranquilli e meno stressati degli altri. Non sto a parlare delle altre qualità che possono avere ovviamente valore soggettivo e troppo variabile a seconda del carattere del singolo camaleonte. Per quanto riguarda le piante aggiungo che i rametti dovrebbero essere abbastanza robusti da sopportare il peso del camaleonte e che personalmente come ho già detto in un precedente e-mail, mi trovo bene con pothos e Ficus benjamin che se esposti alla luce diretta del sole come consigliato dalla fioraia, sono destinati a morire con le foglie bruciate! Per la lampade ti ha già detto tutto Andrea, comunque oltre ai neon UV-B, io uso degli ottimi spot da 3000 lire al supermercato da 40/60 watt a bulbo largo per avere il calore meno concentrato possibile. Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ CHAMIT: the Italian Chameleon Network Mailing List Web Site: http://www.camaleonte.net List Managers: Andrea Venturini, Dino Schiff I'ICN non si assume responsabilità per il contenuto dei messaggi