ARCHIVIO MESSAGGI MAILING LIST CHAMIT Periodo: 03/1999 _______________________________________________________________________________ Date: Fri, 05 Mar 1999 00:47:35 +0100 To: chamit@blably.com From: Richard Eksell (by way of Dino Schiff ) Subject: [chamit] chameleons dear Dino, my male yellow pardalis is around 6 monthes old and im having huge difficulties with him.since a month back i found out that he had upper respiratory infection.this is now cured and he shows no signs of the illness anymore.(thank god)the real problem im facing now is that he hasnt eaten for about 4-5 weeks now.hes beautiful in his color and doesnt show the least problem with illness.the problem is that he constantly keeps "pooping" out his intestines and he doesnt seem to digest any food thats given to him.i gave him a grasshopper at one point that he willingly ate but when he pooped it out then it didnt seem digested...he doesnt seem to be suffering from this but im very worried since it has happened around 4-5 times.every time it happens i have to massage the intestines back into his opening.what can be the problem??? it doesnt say in any books what to do and ive consulted several veterinarians and they are so surprised that hes even alive... it was even under this period that he managed to mate several times with my female and get her pregnant.can it be that i deparasited him and that he doesnt have anything left in his stomach or what???have you ever had this problem??? im anxious to hear from you soon, Richard _______________________________________________________________________________ Date: Fri, 05 Mar 1999 00:53:34 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: [chamit] Richiesta di aiuto dalla Svezia Ciao a tutti, come avete notato ho rimbalzato sulla mailing list una richiesta di aiuto pervenutami da Richard, un appassionato svedese che ha un maschio di Pardalis con gravi problemi di prolasso intestinale. Poichè non mi è mai capitato un problema simile, vorrei sapere se qualcuno dei membri della mailing list ha idea di come si potrebbe "trattare" questo camaleonte prima che sia troppo tardi. Grazie, Dino _______________________________________________________________________________ From: "Vetpisa" To: Subject: R: [chamit] Richiesta di aiuto dalla Svezia Date: Fri, 5 Mar 1999 09:02:19 +0100 Caro Dino, il prolasso intestinale in seguito ad un digiuno prolungato al momento della ripresa dell'alimentazione è un fatto piuttosto comune ed è dovuto principalmente al fatto che la microflora gastroenterica non è più adatta a digerire gli alimenti. Ora, il punto cruciale è che non esistono a quanto ne so io enzimi digestivi per i camaleonti per cui il trattamento che farei io consiste nel somministrare del cibo predigerito (tipo omogeneizzato) in piccole dosi unendolo a delle piccolissime quantità di fermenti digestivi (tipo enterogermina). Non potendo agire sulla motilità intestinale, se il prolasso è di gravità elevata, si deve ricorrere ad una sutura a borsa di tabacco per qualche giorno, finchè il processo infiammatorio si è risolto. Spero che questo possa aiutare Richard. P.S. In questi giorni mi sono sentito quotidianamente con Fred Frye per Arturo e la conclusione è stata che l'aria che noi vediamo entra per forza dal canale nasolacrimale e occupa lo spazio periorbitale ma dal momento che da dove entra anche esce non dovrebbe esserci pericolo di nessun tipo. A presto. ************************ Francesco Carrani DVM Clinica Veterinaria Cascina Specialista in malattie dei piccoli animali via T. Romagnola 332 Fornacette 56012 (Pisa)-Italy- tel/fax 39-587-423.123 cell. 39-347-4272902 ************************ Great works are performed, not by strength, but by perseverance. -- Samuel Johnson ---------- > Da: Dino Schiff > A: chamit@blably.com > Oggetto: [chamit] Richiesta di aiuto dalla Svezia > Data: venerdì 5 marzo 1999 0.53 > > Ciao a tutti, > come avete notato ho rimbalzato sulla mailing list una richiesta di aiuto > pervenutami da Richard, un appassionato svedese che ha un maschio di > Pardalis con gravi problemi di prolasso intestinale. Poichè non mi è mai > capitato un problema simile, vorrei sapere se qualcuno dei membri della > mailing list ha idea di come si potrebbe "trattare" questo camaleonte prima > che sia troppo tardi. > Grazie, Dino _______________________________________________________________________________ From: "Edoardo Baraldi" To: Subject: R: [chamit] Richiesta di aiuto dalla Svezia Date: Fri, 5 Mar 1999 16:42:32 +0100 Ciao Dino, se vuoi ti posso dire cosa ci hanno insegnato a fare, all'università di Pr, in caso di prolasso del retto, per una risoluzione non chirurgica del problema (sempre che questo si presenti in forma acuta e non recidivante o cronica). Massaggiare molto delicatamente il tratto di intestino prolassato utilizzando come anti-edemigeno una soluzione di acqua tiepida e sale, cercando di rispingere indietro il tratto di retto. Questo metodo però ha i suoi limiti, e se il prolasso del camaleonte è cronico, allora secondo me è molto migliore una soluzione chirurgica del problema ammesso che l'animale sia abbastanza grande da permettere ad un veterinario di operare!!Per non contare poi che quello che ho brevemente descritto è un metodo che solitamente viene applicato sui mammiferi (anche se credo che possa dare analoghi risultati anche sui rettili). Tra l'altro non credo che una dieta a base di grilli (il cui scheletro chitinoso è tutt'altro che morbido!) sia la piu' adatta come post-operatorio o terapeutico; insomma, il tuo amico Richard ha una bella gatta da pelare. EDO ----Messaggio originale----- Da: Dino Schiff A: chamit@blably.com Data: venerdì 5 marzo 1999 1.07 Oggetto: [chamit] Richiesta di aiuto dalla Svezia >Ciao a tutti, >come avete notato ho rimbalzato sulla mailing list una richiesta di aiuto >pervenutami da Richard, un appassionato svedese che ha un maschio di >Pardalis >con gravi problemi di prolasso intestinale. Poichè non mi è mai capitato un >problema simile, vorrei sapere se qualcuno dei membri della mailing list ha >idea di come si potrebbe "trattare" questo camaleonte prima che sia troppo >tardi. >Grazie, Dino _______________________________________________________________________________ From: Maurizio Leonardi X-Mailer: Mozilla 4.05 [en] (Win95; I) MIME-Version: 1.0 To: chamit@blably.com Subject: [chamit] prolasso intestinale. Ciao a tutti, a proposito di prolasso intestinale, circa 6 mesi fa, un mio Pardalis maschio adulto,dopo tre giorni che gli avevo somministrato una dose di vermifugo (PANACUR),presentava un legero prolasso intestinale, sul momento non mi sono preoccupato molto, anche perchè avevo avuto una esperiensa simile con una tartaruga, che si era risolta con bagni di soluzione fisiologica tiepida, però il prolasso del cam. e pegiorato molto rapidamente. Siccome era sabato ho dovuto aspettate il lunedi per portarlo dal veterinario. Il medico mi ha subito detto che il problema era serio ed inreversibile,siccome in quelle condizioni l'Animale sarebbe morto abbiamo optato per l'intervento chirurgico. L'animele ha superato l'intervento sensa alcun problema dal punto di vista anestesiologico, per quanto riguarda il risultato un pò meno, il camaleonte ha subbito la resezione dell'intera porzione del retto, ed un breve tratto del colon, non riusciva più a trattenere le feci che non erano mai completamente digerite, cosa più importante ero costretto a somministrargli forti dosi di vitamine, qusto perchè le vitamine vengono sintetizzate proprio in qul tratto dell'intestino.L'animale è riuscito a sopravivere per altri 4 mesi, poi è morto. Vi ho annoiato (scusate) con questa storia perchè vorrei spiegare che in casi di prolasso intestinale di cam. bisogna agire immediatamente, cercando di reintrodurre manualmente il prolasso, fasciare l'animale,per evitare che l'intestino torni all'esterno, se si riesce dopo 24 ore l'intestino si decongestiona, e tutto torna normale . TANTI SALUTI _______________________________________________________________________________ Date: Tue, 09 Mar 1999 01:34:06 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: R: [chamit] Richiesta di aiuto dalla Svezia Grazie Francesco, giro subito la risposta a Richard Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Tue, 09 Mar 1999 01:44:39 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: R: [chamit] Richiesta di aiuto dalla Svezia Grazie Edo, si penso anch'io che abbia una bella gatta da pelare . Girerò anche il tuo msg a Richard. Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Tue, 09 Mar 1999 01:48:12 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: [chamit] prolasso intestinale. Ciao Maurizio, grazie anche a te per la tua interessante testimonianza. Riferirò all' amico svedese. A proposito, forse il 15 verrò a Palermo. Ti farò sapere. Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Thu, 11 Mar 1999 22:03:27 +0100 To: chamit@blably.com From: Andrea Venturini Subject: [chamit] L'Italian Chameleon Network in TV Dopo la partecipazione alla trasmissione della RAI, l'ICN è stato invitato al Maurizio Costanzo Show. La puntata andrà in onda il 16 Marzo alle ore 23:00 circa su Canale 5 e in replica il 17 alle ore 10.00. Ciao, Andrea e Dino _______________________________________________________________________________ From: "Edoardo Baraldi" To: "Mailing List Camaleonti" Subject: [chamit] Neon Date: Fri, 12 Mar 1999 16:51:36 +0100 La Zoomed produce un neon, il 5.0, che ha il 5% di emissione di UVB, oggi ho visto in un negozio un neon che emette il 7% di UVB ma non mi ricordo nè nome né marca (costa L 78000 circa)...qualcuno ne sa qualcosa? _______________________________________________________________________________ From: "Edoardo Baraldi" To: "Mailing List Camaleonti" Subject: R: [chamit] L'Italian Chameleon Network in TV Date: Fri, 12 Mar 1999 16:52:23 +0100 E gli altri invitati chi sono....il Tenerone, Bat-man, Spider-man e il cane bionico??!! Magari questa volta raccontano che i gatti,oltre a lanciarsi col paracadute, si immergono in mare con le bombole per pescare il loro prezioso pesce!!! Suggerisco a chi dovrà partecipare di presentarsi travestito da camaleonte....visto il successo del canguro, lo faranno sicuramente parlare più degli altri!!! EDO -----Messaggio originale----- Da: Andrea Venturini A: chamit@blably.com Data: giovedì 11 marzo 1999 22.58 Oggetto: [chamit] L'Italian Chameleon Network in TV >Dopo la partecipazione alla trasmissione della RAI, l'ICN è stato invitato >al Maurizio Costanzo Show. >La puntata andrà in onda il 16 Marzo alle ore 23:00 circa su Canale 5 e in >replica il 17 alle ore 10.00. >Ciao, >Andrea e Dino _______________________________________________________________________________ Date: Fri, 12 Mar 1999 17:16:36 +0100 From: "Ester Lanza" To: chamit@blably.com Subject: [chamit] muta I miei cama hanno cambiato la pelle a novembre e poi a febbraio mi sembra che i tempi siano un pò troppo ravvicinati è normale o ci sono fattori che incidono sulla muta? E' consigliabile spruzzare il camaleonte 1 volta al giorno con acqua a temperatura ambiente o tiepida oppure no? Ci sono comunque degli accorgimenti per mantenere in salute la pelle dei camaleonti? Se qualcuno ha consigli si faccia sentire Saluti Ester Nb Dino puoi farmi sapere quando è pronto il vedemecum..grazie _______________________________________________________________________________ From: "Edoardo Baraldi" To: Subject: R: [chamit] muta Date: Fri, 12 Mar 1999 18:03:11 +0100 I miei fanno una muta ogni 15/20 giorni e se faccio in tempo ad accorgermene (a volte cambiano pelle e me ne accorgo solo dai brandelli attaccati alle foglie) gli spruzzo un pò d'acqua tiepida a dosso. -----Messaggio originale----- Da: Ester Lanza A: chamit@blably.com Data: venerdì 12 marzo 1999 17.17 Oggetto: [chamit] muta >I miei cama hanno cambiato la pelle a novembre e poi a febbraio mi sembra >che i tempi siano un pò troppo ravvicinati è normale o ci sono fattori che >incidono sulla muta? E' consigliabile spruzzare il camaleonte 1 volta al >giorno con acqua a temperatura ambiente o tiepida oppure no? Ci sono >comunque degli accorgimenti per mantenere in salute la pelle dei camaleonti? >Se qualcuno ha consigli si faccia sentire >Saluti Ester > >Nb Dino puoi farmi sapere quando è pronto il vedemecum..grazie _______________________________________________________________________________ Date: Sun, 14 Mar 1999 14:40:16 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: [chamit] Neon At 16.51 12/03/99 +0100, you wrote: > > La Zoomed produce un neon, il 5.0, che ha il 5% di emissione di UVB, oggi ho > visto in un negozio  un neon che emette il 7% di UVB ma non mi ricordo nè > nome nè marca (costa £ 78000 circa)...qualcuno ne sa qualcosa? Dovrebbe essere la "Desert light 7%" della ESU. Dovrebbe essere certamente buona e se non ricordo male incorpora anche una pellicola riflettente su un lato per concentrare meglio i raggi UV-B. Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Sun, 14 Mar 1999 14:49:44 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: [chamit] L'Italian Chameleon Network in TV At 16.52 12/03/99 +0100, you wrote: >E gli altri invitati chi sono....il Tenerone, Bat-man, Spider-man e il cane >bionico??!! >Magari questa volta raccontano che i gatti,oltre a lanciarsi col paracadute, >si immergono in mare con le bombole per pescare il loro prezioso pesce!!! >Suggerisco a chi dovrà partecipare di presentarsi travestito da >camaleonte....visto il successo del canguro, lo faranno sicuramente parlare >più degli altri!!! >EDO Gli invitati sono: Lorella Cuccarini con una tartaruga Maria De Filippi con un bassotto un'altra tipa con un bassotto, Amerio Croce con un pappagallo, un altro tipo con un pappagallo, poi una papera, e un riccio con i rispettivi proprietari, e io che porterò Leonardo e Celestino 2 Pardalis rispettivamente di Nosy Bè e di Anbanja e 3 o 4 calyptratus piccolini. Il malefico canguro non dovrebbe esserci!!!! :-) E potete stare certi che farò il possibile per non farmi mettere nell'angolino!!! :-) Ovviamente sara poi il padrone di casa ( Costanzo ) a decidere se preferisce il canguro malefico o i suoi ospiti. Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Sun, 14 Mar 1999 14:59:01 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: [chamit] Re: muta + Vademecum del Camaleonte At 17.16 12/03/99 +0100, you wrote: >I miei cama hanno cambiato la pelle a novembre e poi a febbraio mi sembra che >i tempi siano un pò troppo ravvicinati è normale o ci sono fattori che >incidono sulla muta? E' consigliabile spruzzare il camaleonte 1 volta al >giorno con acqua a temperatura ambiente o tiepida oppure no? Ci sono comunque >degli accorgimenti per mantenere in salute la pelle dei camaleonti? >Se qualcuno ha consigli si faccia sentire >Saluti Ester Vari fattori contribuiscono a stimolare la muta in maniera piuttosto imprevedibile: Temperatura e umidità, alimentazione, fotoperiodo, idratazione e benessere fisico del camaleonte. lo stesso animale può effettuare due mute nel giro di 20/30 giorni (specialmente quando in rapido accrescimento) o non fare una muta per diversi mesi (periodo invernale). E' importante controllare che brandelli di pelle non restino attaccati favorendo così lo sviluppo di funghi e la conseguente necrotizzazione dei tessuti. Secondo me è rischioso spruzzare un camaleonte durante la muta perchè la pelle specialmente sulla coda tende se bagnata a non staccarsi se non con molta difficoltà, altrimenti di tanto in tanto gli dò anche io una bella spruzzatina. Per la 2^ edizione del Vademecum attendo solo di trovare il tempo di far stampare le nuove copertine a colori. Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Sun, 14 Mar 1999 21:03:10 +0100 From: Mattia Salvaro To: chamit@blably.com Subject: Re: [chamit] L'Italian Chameleon Network in TV Dino Schiff wrote: > At 16.52 12/03/99 +0100, you wrote: > > E potete stare certi che farò il possibile per non farmi mettere > nell'angolino!!! :-) > > Ovviamente sara poi il padrone di casa ( Costanzo ) a decidere se > preferisce il > canguro malefico o i suoi ospiti. > > Ciao, Dino Vai Dino saremo tutti attaccati al TV a vederti. Quasi quasi attacco anche il Dolby Surronud. :-). Mat. _______________________________________________________________________________ Date: Sun, 14 Mar 1999 21:09:09 +0100 From: Mattia Salvaro To: camalesonti Subject: [chamit] rich.inf. Sono Mat proprietario dei 2 Pardalis. Ieri sono andato dal mio negoziante di fiducia ed ho visto 2 giovani Lateralis Lateralis. Credo proprio di essrmi innamorato. Problema: cerco care sheets su questa specie, qualcuno è in grado di aiutrarmi? Ciao Mat. P.S. Per trovare il Vademecum penso di avere dei problemi, abito in Trentino. _______________________________________________________________________________ From: "francesco zezza" To: chamit@blably.com Subject: [chamit] Camaleonti e TV Date: Wed, 17 Mar 1999 12:41:14 CET Ho assistito alla performance di Dino in Tv (al Costanzo Show) e devo dire che, al netto del peso eccessivo dato ai "furori" del bassotto Cassio, mi è piaciuto ... sia Dino (ed i Suoi camaleonti; in specie "l'arrampicatore del ficus") che il programma ... Tra l'altro, in trasmissione, ho visto un (piccolo) REPTARIUM montato e sono ben contento :-) di averlo acquistato (tra "breve",spero, avrò il mio Calippo ...) Relativamente al REPTARIUM una domanda la posizione dello spot, posto al di sopra, è corretta anche per un uso "full time" ovvero nel luogo di ordinario posizionamento della "gabbia"? Bravo Dino, comunque! Adesso (forse) i camaleonti, non volendo troppo entrare nel merito di una trasmissione "non specialistica", sono, almeno un pò, un "oggetto" meno misteriorso e meritevoli di maggior considerazione e rispetto. Ciao a tutti, _______________________________________________________________________________ Date: Thu, 18 Mar 1999 01:54:47 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: [chamit] Camaleonti e TV - Ringraziamenti >Bravo Dino, comunque! Adesso (forse) i camaleonti, non volendo troppo >entrare nel merito di una trasmissione "non specialistica", sono, almeno >un pò, un "oggetto" meno misteriorso e meritevoli di maggior >considerazione e rispetto. >Complimenti a te e ai tuoi camaleonti,  mi sono divertito tantissimo ( ero >di turno in clinica...). >Grazie ancora per la serata stepitosa! ( e lo dico sinceramente). >Maria da vicino com'è? > >Ciao e un "grande Dino!", >ho visto il "Costanzo" in Tv e devo dire che tu con i C. siete >stati al centro dell'attenzione (certo se i c. avessero cercato di >accoppiarsi con l'anatra...). Grazie a tutti quelli che hanno scritto sulla mailing list o direttamente sul mio e-mail o che ci hanno tempestato di telefonate per tutta la giornata per complimentarsi per i camaleonti che ho avuto la possibilità di presentare in TV. Anche se lo spazio che il padrone di casa mi stava concedendo rischiava di essere irrimediabilmente limitato dalla presenza della "banda bassotti", sono riuscito a riprendere in mano la situazione grazie alla simpatia che le nostre bestiole hanno comunque suscitato tra il personale dell'orchestra e tra i cameraman e grazie a "Leoncino" (per l'occasione ribattezzato con il più altisonante nome di "Leonardo"), che ha avuto l'ardimentoso coraggio di attraversare il palco per arrampicarsi testardamente ed inesorabilmente sulla vecchia quercia che voleva trascurarlo. Alla fine anche la vecchia quercia si è lasciata trasportare dalla sua simpatia e dalla tenacia permettendo ai camaleonti di farla da padroni negli ultimi 10 minuti di trasmissione. Devo dire che anche se avevo la testa piena di cose che avrei voluto dire e raccontare su questi stupendi animali, se la sono cavata benissimo da soli attirando in più riprese l'attenzione su di loro. Tirando le somme è andata piuttosto bene e gli sforzi fatti da me e da Andrea per fare conoscere i camaleonti al grande pubblico, poco alla volta stanno per essere premiati sempre più esplicitamente. Ora tocca anche a voi, datevi da fare, impariamo insieme a conoscerli e a farli conoscere e rispettare sempre di più, e partecipate sempre più attivamente alle attività della mailing list ed evitate di scriverci privatamente quando si tratta di argomenti che possono interessare tutti gli appassionati di camaleonti, siano essi principianti o meno. Grazie di nuovo e ciao a tutti Dino e Andrea _______________________________________________________________________________ Date: Thu, 18 Mar 1999 02:51:30 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: [chamit] rich.inf. At 21.09 14/03/99 +0100, you wrote: >Sono Mat proprietario dei 2 Pardalis. >Ieri sono andato dal mio negoziante di fiducia  ed ho visto 2 giovani >Lateralis Lateralis. >Credo proprio  di essrmi innamorato. > >Problema:   cerco care sheets su questa specie, qualcuno è in grado di >aiutrarmi? Ciao Mattia, Hai letto il care sheet del Lateralis sul sito??? >P.S. Per trovare il Vademecum penso di avere dei problemi, abito in >Trentino. Da Aprile  la seconda edizione sarà disponibile anche per posta. Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Thu, 18 Mar 1999 02:51:20 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: [chamit] Re:Reptarium Ciao Francesco e Livio, >Tra l'altro, in trasmissione, ho visto un (piccolo) REPTARIUM montato e >sono ben contento :-) di averlo acquistato (tra "breve",spero, avrò il >mio Calippo ...) > >Relativamente al REPTARIUM una domanda la posizione dello spot, posto al >di sopra, è corretta anche per un uso "full time" ovvero nel luogo di >ordinario posizionamento della "gabbia"? >Avrei qualcosa da chiederti: >Ho visto i Reptarium che hai portato in Tv; il neon dove lo metti? All'interno metto il neon da 15, 20 o 30 watt a seconda della dimensione, poi il faretto lo puoi mettere sia dentro che fuori, ovviamente mettendolo esternamente si semplifica e riduce il rischio di scottature. >All'interno cosa usi? Una pianta in vaso, e poi? Come fondo? Poichè sono un accanito sostenitore del "semplice è meglio", come fondo uso della plastica doppio strato per edilizia che al Brico costa 10.000£ al metro con sopra semplice scottex, poi ci metto delle piante direttamente nel loro vaso con un sottovaso. Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Fri, 19 Mar 1999 14:31:26 +0100 To: chamit@blably.com From: Alessandro Subject: [chamit] cam in tv carissimi della mail, ho intenzione di andare contro corrente. Personalmente non mi ha fatto molto piacere vedere la trasmissione di maurizio costanzo. Inizio subito con lo spiegare perche'. Prima di tutto per lo stress che hanno subito gli animali, molti di loro erano piu' che impauriti, e l'essere maneggiati in quel modo da persone INCOMPETENTI non puo' certo avergli fatto piacere. Se poi qualcuno ha il coraggio di dire che era il loro comportamento naturale........ Seconda cosa: l'impressione che si e' avuta da fuori e' che questi animali sono facilissimi e alla portata di tutti. Ma vogliamo forse prendere in giro la gente??? Questi forse sono gli animali piu' difficili da tenere in terrario e che deperiscono e si ammalano velocemente se non vengono trattati in maniera adeguata. Infine vi dico che il risultato e' stato che (io lavoro in un negozio che vende anche rettili) sono stato sobbarcato da una serie di telefonate di persone che mi hanno detto di aver visto i camaleonti in tv e che vorrebbero tenerli pure loro perche' sono cosi' carini ("sai mi piacerebbe prenderne uno cosi' questa estate lo posso portare con me al mare"). Quando gli abbiamo spiegato le VERE necessita' di questi animali la risposta, piu' o meno corale, e' che pensavano che non ci fossero cosi' tanti problemi. Non so quanti negozianti saranno pronti a fare la stessa cosa e quanti senza scrupoli venderanno i cam al primo che capita. Alessandro _______________________________________________________________________________ Date: Fri, 19 Mar 1999 15:04:01 +0100 To: chamit@blably.com From: Marco Pizzagalli Subject: [chamit] *** AIUTO *** Ciao, sono Marco. E' successo tutto mezz'ora fa, Arturo (Caly di circa 8 mesi) ha bevuto tantissimo, dopo dieci minuti ha cominciato ad inarcare la testa all'indietro e nel frattempo gli si è gonfiato un occhio. Ora è in giro per la sua pianta, colorazione normale ma ha un occhio chiuso e gonfio, o meglio e gonfio anteriormente. Al tatto è morbida, sembra quasi una vescica da scottatura, se non fosse che non mostra altri segni di lesioni. Per ora l'ho lasciato tranquillo. C'è qualcuno che avanza qualche ipotesi? Che faccio: un pò di crema idratante per cominciare? Una scottatura mi sembra molto improbabile ma non impossibile. L'illuminazione è con un faretto e con il neon 5.0, aveva gia avuto altri problemi dovuti a una carenza di calcio/potassio che però sto integrando di questi tempi. L'alimentazione è abbastanza varia anche se ultimamente verte parecchio sulle camole del miele(sono tre giorni che non mangia più quelle della farina). Se qualcuno sa qualcosa mi faccia sapere. In giornata cercherò qualche vet specializzato ma non credo di potergli far fare una visita prima di domani.. Ciao Marco ICQ 14457115 pizzam@tin.it _______________________________________________________________________________ Date: Fri, 19 Mar 1999 15:16:28 +0100 To: chamit@blably.com From: Marco Pizzagalli Subject: [chamit] =?iso-8859-1?Q?Si_=E8_sgonfiato.....?= ora si è sgonfiato...... teorie? Marco ICQ 14457115 pizzam@tin.it _______________________________________________________________________________ From: "francesco zezza" To: chamit@blably.com Subject: Re: [chamit] cam in tv Date: Fri, 19 Mar 1999 16:16:17 CET Caro Alessandro, Quello che hai scritto è tutto vero dalla "A" alla "Z", anche se ... * Sono convinto che ogni tentativo di far uscire i camaleonti ed il loro allevamento dalla attuale "clandestinità", tra l'altro spiegando CHIARAMENTE le regole di detenzione ed allevamento, sia benvenuto... specie se, come è stato, è condotto con "garbo e cognizione di causa" * L'unico punto di vista sul quale posso, in caso, concordare con Te è il "rischio" di stress, anche se i comportamenti evidenziati non mi sembravano da animali stressati ... Infine, mi sia consentita la seguente considerazione: allevo animali in cattività da decenni (negli ultimi 10 solo pesci e quasi solo ciclidi) alcuni dei quali sono (o sono stati) anche "impegnativi" è ho incontrato, tra l'altro, negozianti (e consiglieri) "buoni" e negozianti "cattivi", ma alla fine di tutto ho fatto le mie personali esperienze, ho fatto (chi è riuscito ad evitarli?) i miei errori e mi sono fatto le mie "idee". Se qualcuno all'inizio mi avesse detto solo e semplicemente "NO" non sarei, forse, andato oltre il pesce rosso che "tutti" stressano (se va bene) nella solita "boccia", anzi forse non ci avrei neppure provato. Non faccio di ogni erba un fascio ma, ragiono (come posso) e osservo (per come mi riesce) con aria il più possibile disincantata: In linea di principio "LA" detenzione di animali in cattività (quale che sia la ragione) è da censurare (ammesso che lo sia!) e quindi, fatta questa premessa, non posso fare a meno di notare che (forse Tu non sei tra quelli, visto quello che scrivi) e senza per questo voler generalizzare, i negozianti sono, sovente, tra coloro che possono essere citati ad esempio di come NON va tenuto un "animale" (spesso bisogna comunque "vendere" e questo mi ha fatto vedere M'buna del Lago Malawi esposti nella stessa vasca delle Trionix); come ha detto Uno assai più importante di me "Chi è senza peccato scagli la prima pietra ..." Lo so che questo è un argomento da prendere "con le molle" perchè, in ogni caso, si parla di Esseri Viventi che meritano rispetto ma, ma se assumiamo che sia lecito allevarli per i più vari motivi (tra cui il diletto) non mi pare che i camaleonti di Dino fossero "maltrattati", Tutti noi, nessuno escluso, teniamo nella vita atteggiamenti più "dannosi", lo sappiamo bene ma, ciò non di meno (magari perchè "costretti" ) non ci sognamo di cambiarli ... Personalmente è oltre un anno, dal ritorno dalla Tanzania, che desidero allevare un Camaleonte e nel frattempo studio, leggo, mi documento, mi faccio scrupoli (ho tempestato Dino, di telefonate, E-Mail, domande, eccetera) e non mi decido a cominciare, ma non posso fare a meno di pensare che qualcuno, tanti e tanti anni fa, mi ha fatto "scoprire" i pesci d'acquario, che (da allora) non ho più abbandonato. Per concludere questa incredibile "tirata" riportiamo l'intervento di Dino nella sua ottica "più sana" la presentazione dei Suoi beniamini e dell'ICN, devo dire per latro, che solo un osservatore superficiale postrebbe aver tratto l'dea che allevare un Calippo (ad esempio) sia "facile"!!! Non te la prendere, ma non sono d'accordo con Te. Aspetto comunque, se lo vorrai, le tue considerazioni in risposta. Ciao. Francesco Seconda cosa: l'impressione che si e' avuta da fuori e' che questi animali sono facilissimi e alla portata di tutti. Ma vogliamo forse prendere in giro la gente??? Questi forse sono gli animali piu' difficili da tenere in terrario e che deperiscono e si ammalano velocemente se non vengono trattati in maniera adeguata. Infine vi dico che il risultato e' stato che (io lavoro in un negozio che vende anche rettili) sono stato sobbarcato da una serie di telefonate di persone che mi hanno detto di aver visto i camaleonti in tv e che vorrebbero tenerli pure loro perche' sono cosi' carini ("sai mi piacerebbe prenderne uno cosi' questa estate lo posso portare con me al mare"). Quando gli abbiamo spiegato le VERE necessita' di questi animali la risposta, piu' o meno corale, e' che pensavano che non ci fossero cosi' tanti problemi. Non so quanti negozianti saranno pronti a fare la stessa cosa e quanti senza scrupoli venderanno i cam al primo che capita. Alessandro _______________________________________________________________________________ From: "Edoardo Baraldi" To: "Mailing List Camaleonti" Subject: [chamit] Grande pubblico! Date: Fri, 19 Mar 1999 17:09:28 +0100 Me lo sono sempre chiesto....ma cosa ce ne frega di far conoscere i camaleonte al grande pubblico, considerando che il 90% di tale pubblico non sa tenere nemmeno un gatto?!!??!! EDO _______________________________________________________________________________ Date: Fri, 19 Mar 1999 17:51:01 +0100 From: "Ester Lanza" To: chamit@blably.com, almoz@iol.it Subject: Risposta: [chamit] cam in tv Ciao sono Ester volevo dire che se è vero che i camaleonti possono essersi stressati nell'apparizione in tv proprio perché così è la loro natura anche gli altri animali presenti non erano da meno (vedi il povero pappagallo costretto nelle mani del padrone). Mi sembra comunque che l'apparizione di Dino per far conoscere i cama sia da considerarsi positiva e non ho avuto l'impressione che vedendo i suoi camaleonti si potesse in qualche modo trarre la conclusione che siano animali facili o difficili da allevare. Dino ha potuto parlare talmente poco sulle abitudini dei nostri animaletti che io personalmente non avrei tratto nessuna conclusione. Se poi ci sono persone che pensano che gli animali siano come dei giocattoli questo è tutto un altro discorso. E' come chi fa tagliare un pezzo di ali ai pappagalli per tenerli svolazzanti per casa ma mi sembra che allora entriamo nel campo del rispetto dell'animale e del perché molte persone li acquistano per il capriccio di un momento e qui potremmo parlare per settimane. Io credo che per i cama così come per tutti gli altri animali l'unica cosa che potrebbe servire è la cultura dell'amore per l'animale stesso e non la celebrazione del nostro egoismo. Ciao a tutti _______________________________________________________________________________ To: "Chamaleon mailing list" From: "Carlo Ghidoni" Subject: [chamit] INCUBATRICE Date: Fri, 19 Mar 99 20:20:47 PST Ciao a tutti, mi servirebbero delle informazioni su come deve essere un'incubatrice per le uova di camaleonte. Posso adattarne una da uccelli? Ho una femmina incinta a cui dovrebbe mancare un paio di settimane alla deposizione quindi è urgente! Ciao ciao Carlo _______________________________________________________________________________ From: "Edoardo Baraldi" To: "Mailing List Camaleonti" Subject: [chamit] Calore Date: Sat, 20 Mar 1999 09:16:06 +0100 Come posso fsre per ottenere la temperatura giusta in un terrario alto un metro? EDO _______________________________________________________________________________ From: "Luca" To: Subject: [chamit] Camaleonti e Grande pubblico Date: Sun, 22 Mar 1998 10:21:14 +0100 Mi ha divertito la provocazione: "ma cosa ce ne frega di far conoscere i camaleonte al grande pubblico, considerando che il 90% di tale pubblico non sa tenere nemmeno un gatto?!!??!!" In fondo è vero che noi che teniamo un camaleonte, tendiamo a guardare con diffidenza quanti pensano che avere un animale in casa sia disporre di un giocattolo alternativo. Ma, a costo di fare retorica, mi permetto una domanda ad Edoardo: ma tu come hai conosciuto i camaleonti? Io personalmente devo ringraziare proprio il tentativo di chi generosamente ha diffuso informazioni al grande pubblico attraverso Internet. Senza i siti Internet io sarei rimasto alla pagina su "Rettili d'Italia" di S.Bruno e altri testi di erpetofilia generica che si limitano a sconsigliare il potenziale appassionato riguardo il camaleonte. E' quasi un anno che mantengo una coppia di calyptratus e cercando di seguire le indicazioni che ho trovato su Internet e sui testi consigliati, ancora oggi nonostante io sia un "maledetto principiante" non sono deceduti ma mi hanno fatto le uova. Prima di questi due calyptratus avevo mantenuto solo pesci d'acquario. Se ce l'ho fatta io vuol dire che c'è speranza per tutti. Anche per il grande pubblico che, proprio per essere tale, è davvero eterogeneo: dal curioso che trova tedioso anche imparare le norme elementari sull'allevamento del gatto, fino a chi è pronto a sacrificarsi un po' per un animale meraviglioso come il camaleonte. Con questo, anch'io trovo irritante l'approccio di Costanzo. Ma da un Talk Show cosa ci si può aspettare? Ciao a tutti, Luca _______________________________________________________________________________ Date: Mon, 22 Mar 1999 17:12:55 +0100 From: "Ester Lanza" To: chamit@blably.com Subject: [chamit] primavera ciao! Da 3 o 4 giorni i miei cama come mi avvicino al terrario arrivano come 2 razzi e appena apro mi si arrampicano addosso per uscire è forse perché sentono la primavera ? Anche i vostri si comportano così ? se li lascio un pò liberi sulle piante possono risentire molto dello stress da spostamento dal loro luogo abituale? grazie per eventuali risposte Ester _______________________________________________________________________________ From: "Vetpisa" To: Subject: R: [chamit] *** AIUTO *** Date: Mon, 22 Mar 1999 22:57:16 +0100 Ciao Marco, una delle ipotesi più probabili e che il gonfio dell'occhio fosse aria che ha riempito lo spazio periorbitale in seguito ai movimenti bruschi fatti da Arturo, in questi casi l'aria entra dal canale naso lacrimale e per la stessa via se ne rivà via. Più difficile è immaginare perchè il cam abbia avuto queto scatto, forse perchè effettivamente si è scottato da qualche parte. Ciao. P.S. Se possibile inviami una foto formato jpeg della parte interessatae vediamo se ci capiamo qualcosa. ************************ Francesco Carrani DVM Clinica Veterinaria Cascina Specialista in malattie dei piccoli animali via T. Romagnola 332 Fornacette 56012 (Pisa)-Italy- tel/fax 39-587-423.123 cell. 39-347-4272902 ************************ Great works are performed, not by strength, but by perseverance. -- Samuel Johnson ---------- > Da: Marco Pizzagalli > A: chamit@blably.com > Oggetto: [chamit] *** AIUTO *** > Data: venerdì 19 marzo 1999 15.04 > > Ciao, sono Marco. > E' successo tutto mezz'ora fa, > Arturo(Caly di circa 8 mesi) ha bevuto tantissimo, dopo dieci minuti ha > cominciato ad inarcare la testa all'indietro e nel frattempo gli si è > gonfiato un occhio. > Ora è in giro per la sua pianta, colorazione normale ma ha un occhio > chiuso e gonfio, o meglio e gonfio anteriormente. > Al tatto è morbida, sembra quasi una vescica da scottatura, se non fosse > che non mostra altri segni di lesioni. > Per ora l'ho lasciato tranquillo. > C'è qualcuno che avanza qualche ipotesi? Che faccio: un pò di crema > idratante per cominciare? > Una scottatura mi sembra molto improbabile ma non impossibile. > L'illuminazione è con un faretto e con il neon 5.0, aveva gia avuto altri > problemi dovuti a una carenza di calcio/potassio che però sto integrando > di questi tempi. > L'alimentazione è abbastanza varia anche se ultimamente verte parecchio > sulle camole del miele(sono tre giorni che non mangia più quelle della > farina). > > Se qualcuno sa qualcosa mi faccia sapere. > In giornata cercherò qualche vet specializzato ma non credo di potergli > far fare una visita prima di domani.. > > Ciao > Marco _______________________________________________________________________________ Date: Tue, 23 Mar 1999 13:34:46 +0100 To: chamit@blably.com From: Alessandro Subject: Re: [chamit] cam in tv Salve a tutti mi scuso per non aver risposto celermente ma i notevoli impegni finora me lo hanno impedito. Vorrei rispondere ad una serie di messaggi: >Caro Alessandro, >Quello che hai scritto è tutto vero dalla "A" alla "Z", anche se >* Sono convinto che ogni tentativo di far uscire i camaleonti ed il loro >allevamento dalla attuale "clandestinità", tra l'altro spiegando >CHIARAMENTE le regole di detenzione ed allevamento, sia benvenuto... >specie se, come è stato, è condotto con "garbo e cognizione di causa" Secondo me non sono affatto in clandestinita', semplicemente fino ad ora era evidente che erano difficili da tenere, se non altro difficile procurarsi il giusto alimento. Credo che diamo alla parola "chiaramente" un significato diverso: per me non significa certo permettere a tutti di farseli camminare addosso senza scrupoli in mezzo al caos totale (es: musica suoni gente che urla etc). Ovunque (vi prego smentitemi) si legge che il camaleonte meno si maneggia meno si stressa, meglio sta. >il "rischio" di stress, anche se i comportamenti evidenziati non mi >sembravano da animali stressati ... Raramente ho visto correre camaleonti,normalmente la loro andatura e' pressoche' noiosa, tentando di seguire il vento o il movimento del ramo su cui stanno. Chi ha visto un camaleonte muoversi sa che e' lecito aspettarsi una pausa pittosto lunga tra lo spostamento di una zampa e l'altro. >Infine, mi sia consentita la seguente considerazione: allevo animali in >cattività da decenni (negli ultimi 10 solo pesci e quasi solo ciclidi) >alcuni dei quali sono (o sono stati) anche "impegnativi" è ho >incontrato, tra l'altro, negozianti (e consiglieri) "buoni" e negozianti >"cattivi", ma alla fine di tutto ho fatto le mie personali esperienze, >ho fatto (chi è riuscito ad evitarli?) i miei errori e mi sono fatto le >mie "idee". Se qualcuno all'inizio mi avesse detto solo e semplicemente >"NO" non sarei, forse, andato oltre il pesce rosso che "tutti" stressano >(se va bene) nella solita "boccia", anzi forse non ci avrei neppure >provato. Non faccio di ogni erba un fascio ma, ragiono (come posso) e >osservo (per come mi riesce) con aria il più possibile disincantata: >In linea di principio "LA" detenzione di animali in cattività (quale che >sia la ragione) è da censurare (ammesso che lo sia!) e quindi, fatta >questa premessa, non posso fare a meno di notare che (forse Tu non sei >tra quelli, visto quello che scrivi) e senza per questo voler >generalizzare, i negozianti sono, sovente, tra coloro che possono essere >citati ad esempio di come NON va tenuto un "animale" (spesso bisogna >comunque "vendere" e questo mi ha fatto vedere M'buna del Lago Malawi >esposti nella stessa vasca delle Trionix); Francesco, io ti conosco personalmente (sono quell'alessandro che lavorava da blu), so che tipo di persona sei, una persona che prima di fare un passo verso un certo animale si documenta, a quanti ce ne sono come te?? Perosnalmente ti rispondo pochissimi, sono in molti che prima prendono gli animali (incluso i pesci) e poi si domandano perche' non "vanno", solo dopo che hanno incontrato morie etc. Non voglio far polemica, ma credo sia necessario presentare questi animali nella giusta veste e, a mio parere, non e' assolutamente un'animale da consigliare a tutti ma bensi' ad una cerchia di persone pronte a fare qualche piccolo sacrificio per il bene dell'animale. Comunque accetto qualunque critica e sono pronto, anche se con tempi lunghi, a rispondere a tutti. E' giusto che ognuno esprima il proprio parere. Un saluto a tutti Alessandro _______________________________________________________________________________ Date: Tue, 23 Mar 1999 19:31:50 +0100 From: Mattia Salvaro To: camalesonti Subject: [chamit] anch'io Dopo aver letto tutte queste polemiche mi viene voglia di dire anch'io qualcosa. Credo che : - a) Sia d'obbligo una certa informazione rivolta al "grande" pubblico riguardo noi erpetologi. Chi siamo, cosa facciamo, perchè e con che spirito lo facciamo. - b) Il "grande" pubblico DEVE sapere i pro e i contro di questa passione. Essere erpetologo non significa solo avere un rettile!!! Significa anche essere conoscitore del proprio "beniamino", abitudini, dieta, un minimo di medicina veterinaria, rudimenti di botanica.(Sarò presuntuoso ma mi sento un pochino scienziato). -c) E' vero, persone che si documentano prima di acquistare un rettile (o qualsiasi altro animale,leggi: furetti, papagalli etc.) sono molto poche. E' umano, non è mica un difetto solo italiano. Quello che mi stupisce sono i negozianti!!!! La normativa non esiste in questo campo!!! Il negoziante che mi vende degli alimenti deve essere in possesso del R.E.C., esame che personalmente ho sostenuto e se fatto in maniera seria non è per nulla facile..........facciamo fare un minimo di "esamino" anche ai nostri negozianti. Cosa deve mangiare un grillo per essere cibo sano?? Quanti grilli deve mangiare un camaleonte (prima di costiparsi)! L'ideale sarebbe che fossero i negozianti stessi i primi insegnanti per i neofiti!!! Purtroppo non è sempre così! E' più comodo vendere una coppia di Mantella a qualcuno a cui piace il colore, o la famosa mini-iguana . _______________________________________________________________________________ From: "Fabrizio Ajraldi" To: "ICN" Subject: [chamit] neofito info Date: Tue, 23 Mar 1999 20:46:43 +0100 Ciao mi chiamo Fabrizio ed è un po' che sono iscritto a questa mailing list complimenti a tutti coloro che si impegnano a farla funzionare così bene! Da diversi anni mi dedico all' allevamento ho iguana, due physignatus, una ceratophrise due trachemys scripta elegans e devo dire che i camaleonti mi hanno sempre affascinato. Ho sempre avuto un po' di timore a fare il grande salto ma anche grazie a voi numerose perplessità sono venute meno, ciò nonostante ho delle domande da fare : -Come si fa a mantenere alta la temperatura e tasso di umidità nei reptarium aperti di notte o quando in casa ci sono 19 gradi ? Nel terrario dove ho l' iguana la sera la temperatura scende a 21°/22° (è fatto di legno!) -Per tenere assieme un maschio e due femmine di pardalis che dimensioni deve avere il terrario (all'incirca)? - ed infine questa specie è consigliabile ad un neofita di camaleonti? spero di non avervi annoiato con le mie domande grazie per l' attenzione ciao a tutti Fabrizio _______________________________________________________________________________ To: "Chamaleon mailing list" From: "Carlo Ghidoni" Subject: [chamit] UOVA!!! Date: Tue, 23 Mar 99 20:36:09 PST Ciao a tutti, Sta notte la mia camaleonta ha deposto finalmente le uova!!! Speriamo vada tutto bene! Carlo _______________________________________________________________________________ To: "Chamaleon mailing list" From: "Carlo Ghidoni" Subject: Re: [chamit] Grande pubblico! Date: Wed, 24 Mar 99 20:27:17 PST Ciao a tutti, Volevo rispondere al messaggio di Edoardo. Non sarò volgare anche se vorrei esserelo, ma se ci sono leggi stupide in Italia (vedi quella degli animali pericolosi) è perchè quello che tu chiami grande pubblico è ignorante in materia! La maggior parte degli animali importati in Italia muore perchè la gente non li conosce! Il maggior mezzo di informazione oggi è la televisione e quindi è lodevole che Dino abbia fatto quel che ha fatto. Io per esempio tengo lezioni di erpetologia basilare in scuole elementari da circa 7 anni, ed è grazie a gente come me e Dino e tutti gli altri appassionati seri che la gente adesso riesce a capire ed apprezzare animali come rettili e anfibi. Grazie. Carlo ---------- > Me lo sono sempre chiesto....ma cosa ce ne frega di far conoscere i > camaleonte al grande pubblico, considerando che il 90% di tale pubblico > non sa tenere nemmeno un gatto?!!??!! > EDO _______________________________________________________________________________ From: "Edoardo Baraldi" To: "Mailing List Camaleonti" Subject: [chamit] Specie?? Date: Wed, 24 Mar 1999 22:08:11 +0100 Qualcuno sa dirmi di che specie sono i camaleonti che abitualmente si trovano in Tunisia? Non hanno nessuna escriscenza sulla testa e hanno la coda abbastanza poco sviluppata. EDO _______________________________________________________________________________ From: "Markino" To: Subject: R: [chamit] Specie?? Date: Sun, 7 Mar 1999 23:45:12 +0100 I camaleonti che si trovano in Tunisia sono probabilmente chamaleo chamaleo, non hanno alcuna escrEscenza sula testa e sono in appendice I del CITES, quindi non si possono commerciare, almeno teoricamente. Markino ---------- Da: Edoardo Baraldi A: Mailing List Camaleonti Oggetto: [chamit] Specie?? Data: mercoledì 24 marzo 1999 22.08 >Qualcuno sa dirmi di che specie sono i camaleonti che abitualmente si >trovano in Tunisia?Non hanno nessuna escriscenza sulla testa e hanno la >coda abbastanza poco sviluppata. >EDO _______________________________________________________________________________ From: "Markino" To: Subject: R: [chamit] Grande pubblico! Date: Sun, 7 Mar 1999 23:49:45 +0100 Mi trovo pienamente d'accordo con l'opinione di Carlo, non dobbiamo elevarci al di sopra di un pubblico solo perchè non conosce il mondo affascinante dei camaleonti e dei rettili, d'altronde anche noi fino a poco tempo fa eravamo così e nessuno può negarlo. E' invece importante cercare di educare e acculturare le grandi masse. Se poi ci saranno molti non interessati, a me poco importa, l'importante è tentare di mandare il messaggio, dopo di che sta a ciascuno di noi domandarsi se qusto sia davvero un univeerso naturale ed affascinante o rimanere dell'idea che tenere animali in cattività sia una barbarie. Chi vuole intendere intenderà! Markino ---------- > Da: Carlo Ghidoni > A: Chamaleon mailing list > Oggetto: Re: [chamit] Grande pubblico! > Data: giovedì 25 marzo 1999 5.27 > > Ciao a tutti, > Volevo rispondere al messaggio di Edoardo. > Non sarò volgare anche se vorrei esserelo, ma se ci sono leggi stupide in > Italia (vedi quella degli animali pericolosi) è perchè quello che tu > chiami grande pubblico è ignorante in materia! > La maggior parte degli animali importati in Italia muore perchè la gente > non li conosce! > Il maggior mezzo di informazione oggi è la televisione e quindi è > lodevole che Dino abbia fatto quel che ha fatto. > Io per esempio tengo lezioni di erpetologia basilare in scuole elementari > da circa 7 anni, ed è grazie a gente come me e Dino e tutti gli altri > appassionati seri che > la gente adesso riesce a capire ed apprezzare animali come rettili e anfibi. > Grazie. > Carlo > > ---------- >> Me lo sono sempre chiesto....ma cosa ce ne frega di far conoscere i >> camaleonte al grande pubblico, considerando che il 90% di tale pubblico >> non sa tenere nemmeno un gatto?!!??!! >> EDO _______________________________________________________________________________ Date: Thu, 25 Mar 1999 12:29:37 +0100 To: chamit@blably.com From: Marco Pizzagalli Subject: Re: R: [chamit] *** AIUTO *** At 22.57 22/03/99 +0100, you wrote: >Ciao Marco, >una delle ipotesi più probabili e che il gonfio dell'occhio fosse aria che >ha riempito lo spazio periorbitale in seguito ai movimenti bruschi fatti da >Arturo, in questi casi l'aria entra dal canale naso lacrimale e per la >stessa via se ne rivà via. >Più difficile è immaginare perchè il cam abbia avuto queto scatto, forse >perchè effettivamente si è scottato da qualche parte. >Ciao. >P.S. Se possibile inviami una foto formato jpeg della parte interessatae >vediamo se ci capiamo qualcosa. Fortunatamente non si è più verificato, e quindi non posso mandarti nessuna foto, ritengo che però sia difficile si fosse trattata di scottatura in quanto l'unico modo era arrivare sul faretto e non mi pare che lui riesca.. L'inarcamento, opistotono?, l'ha fatto invece anche altre volte mi sembra sempre in relazione al gran bere. Ha imparato da poco a bere da una tazzina e ho notato che sta parecchio tempo senza una goccia(non beve quando umidifico) per poi farsi delle gran bevute ogni 6,7 ore. Continua ad avere ogni tanto degli episodi di crampi(si tiene le zampe ant. con le posteriori) pur avendo integrato la sua dieta con calcio e polase(dato alle camole), forse che sia stressato? Ciao Marco ICQ 14457115 pizzam@tin.it _______________________________________________________________________________ From: "Ive" To: Subject: [chamit] nuovo arrivato Date: Thu, 25 Mar 1999 20:26:58 +0100 Salve ! mi sono appena iscritto alla mailing list dei camaleonti, e dato che avevo letto che una presentazione è apprezzata eccomi qui. Io sono un grande appassionato di rettili soprattutto sauri (soprattutto quelli nostrani, che allevo maggiormente, perchè ritengo che, per trovare specie interessanti non occore ricercare tra quelle esotiche....) dall'età di 6 anni circa (ora ne ho quasi 18). Non ho mai tenuto camaleonti, anche se conosco abbastanza su di essi e credo che, con la mia esperienza, ce la farei a tenerne uno. Purtroppo però mi sono lasciato intimorire dai prezzi spesso altissimi e da mia madre, che purtroppo non accetta un'altro terrario in casa (dovrei sfrattare qualche mio esemplare per tenere un camaleonte). In questo momento o 1.2 Podarcis sicula campestris che sto riproducendo, 2.0 Eublepharis macularis (c'è qualcuno disposto a scambiare il mio maschio più giovane con una femmina? Questi pirla di negozianti non sono capaci di riconoscere il sesso dei loro animali.....:p...); un Chalcides viridanus, 1.1 Gallotia galloti. Fra poco mi dovrebbero arrivare 1.2 Psammodromus algirus e forse fra qualche mese mi cimenterò ad allevare il più grande sauro europeo, Lacerta lepida... Cmq sto cercando persone abitanti dei dintorni di Lecce che siano disposte a catturarmi un maschio e due femmine del geco di kostchi o geco pugliese (Cyrtodactylus kotshy). A quanto pare Silvio Bruno ne parla molto bene nel suo ormai storico libro (Sauri e tartarughe d'italia). A proposito, sono usciti altri bei libri su sauri e rettili del Mediterraneo, o europei, o solo Italiani? aspetto vostre risposte! ciao ^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v Ive mc N.O.I.C.E kru -riva del garda- iver@scandi.com ^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v _______________________________________________________________________________ From: "Jerry Jimenez" To: chamit@blably.com Subject: Re: [chamit] Specie?? Date: Thu, 25 Mar 1999 15:00:07 PST >From: "Edoardo Baraldi" >Reply-To: chamit@blably.com >To: "Mailing List Camaleonti" >Subject: [chamit] Specie?? >Date: Wed, 24 Mar 1999 22:08:11 +0100 > >Qualcuno sa dirmi di che specie sono i camaleonti che abitualmente si trovano in Tunisia?Non hanno nessuna escriscenza sulla testa e hanno la coda abbastanza poco sviluppata. >EDO I would like to let you know that my italian is very poor but my spanish helps me get through the species i have are veiled, bearded dragonss, panthers, carpets, and i hope to get a parson's chameleon i love your icn video clips please write back i to can invest in Italy.. _______________________________________________________________________________ Date: Fri, 26 Mar 1999 01:14:02 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: [chamit] INCUBATRICE At 20.20 19/03/99 -0800, you wrote: >Ciao a tutti, >mi servirebbero delle informazioni su come deve essere un'incubatrice per >le uova di camaleonte. >Posso adattarne una da uccelli? >Ho una femmina incinta a cui dovrebbe mancare un paio di settimane alla >deposizione quindi è urgente! >Ciao ciao >Carlo Ciao Carlo, credo che l'incubatrice per uccelli non sia idonea per i camaleonti. La mia è ricavata da uno scatolone di polistirolo per il trasporto di pesci tropicali. Il riscaldamento è dato da un cavetto riscaldante da 10 W e l'umidificazione è fornita da un sottovaso per piante con un dito d'acqua ricoperto da una reticella per evitare l'annegamento di qualche sfortunato neonato (sob! sob!). La temperatura è controllata da uno speciale termostato che mi da la possibilità di creare cicli giornalieri con 3 diverse temperature negli orari da me stabiliti. Le uova le metto a seconda dell'ispirazione del momento in vermiculite o in torba di sfagno sterile non fertilizzata e umide al tatto. Le temperature dipendono dalla specie anche se con circa 25 gradi e molta pazienza si schiude quasi tutto. L'umidità è molto importante deve essere molto alta ma non eccessiva per evitare che le uova marciscano. Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Fri, 26 Mar 1999 01:37:08 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: [chamit] nuovo arrivato At 20.26 25/03/99 +0100, you wrote: >Salve ! >mi sono appena iscritto alla mailing list dei camaleonti, e dato che avevo >letto che una presentazione è apprezzata eccomi qui. Benvenuto nella prima mailing list dedicata ai camaleonti. Ciao, Dino e Andrea _______________________________________________________________________________ Date: Fri, 26 Mar 1999 01:53:00 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: Re: [chamit] neofito info At 20.46 23/03/99 +0100, you wrote: > > Ciao  mi chiamo Fabrizio ed è un po' che sono iscritto a questa mailing list > complimenti a tutti coloro che si impegnano a farla funzionare così bene! > Da diversi anni mi dedico all' allevamento ho   iguana, due physignatus , > una ceratophrise due trachemys scripta elegans e devo dire che i camaleonti > mi hanno sempre affascinato .Ho sempre avuto un po' di timore a fare il > grande salto ma anche grazie a voi numerose perplessità sono venute meno, > ciò nonostante ho delle domande da fare: > -Come si fa a mantenere alta la temperatura e tasso di umidità nei reptarium > aperti di notte o quando in casa ci sono 19 gradi ? Nel terrario dove ho l' > iguana la sera la temperatura scende a 21°/22°( è fatto di legno!) > -Per tenere assieme un maschio e due femmine di pardalis che dimensioni deve > avere il terrario (all'incirca)? > - ed infine questa specie è consigliabile ad un neofita di camaleonti? >  spero di non avervi annoiato con le mie domande > grazie per l' attenzione >  ciao a tutti > Fabrizio Ciao Fabrizio, rispondo alle tue domande. Il camaleonte di giorno termoregola la sua temperatura corporea sfruttando il calore delle lampade, mentre di notte, 19 ° è una temperatura che è accettabile per Pardalis e calyptratus infatti in Autunno io riporto in casa i miei camaleonti quando la temperatura notturna tocca i 15°. Il Reptarium ha comunque disponibili delle speciali reti di ricambio con i lati ed il soffitto di stoffa che ripara l'animale da correnti, solo il frontele rimane fatto della speciale rete rinforzata. Per questi C. l'umidità ambientale deve essere almeno del 50% che è facilmente ottenibile con un qualsiasi umidificatore in vendita al supermercato. I camaleonti non amano essere tenuti insieme a coppie o gruppi poichè sono animali notoriamente solitari. Oltretutto, la carica di stress che accumulano quando tenuti insieme al di fuori del periodo dell'accoppiamento, solitamente ha il solo effetto di condurre l'animale non dominante a morte quasi certe in un periodo variabile da pochi giorni ad alcune settimane. I più adatti ad un neofita sono senza dubbio il Pardalis ed il Calyptratus. Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Fri, 26 Mar 1999 02:05:12 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: [chamit] Vademecum del Camaleonte - 2^ edizione E' finalmente stata stampata la 2^ edizione del "Vademecum del Camaleonte". Riveduta ed ampliata, pur mantenendo una veste grafica essenziale, ha ora una accattivante copertina a colori ideata da Andrea, ed è stato arricchito da nuove schede di allevamento ed ha raggiunto la soglia dell 40 pagine di puro testo. Chi è interessato può contattarmi direttamente. Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Fri, 26 Mar 1999 01:33:39 +0100 To: Kassiba@hotmail.com From: Dino Schiff Subject: [chamit] Re: Cc: chamit@blably.com At 20.29 21/03/99 +0800, you wrote: >Hi, > >I saw your Information Network on the net. I would be interested in >joining your discussion group, but I cannot communicate in Italian. >If you wish to reply to this email, send it to Kassiba@hotmail.com. >Thank you > >Francois Le Berre Hi, of course you can join our "Italian Chameleon Network" discussion group and you are welcome as well as every person who loves chameleons. In our mailing list at list 50% of the people can easily communicate in english and there are several subscribers from different parts of the world even though the main language for our discussion group is Italian. In our group there are also several vets and breeders. We would be happy if you joined and partecipate with your important contribution to improve the knowledge of this beautiful animals with articles and pictures for our web site that we are gettinn ready also to translate into english. Dino and Andrea _______________________________________________________________________________ Date: Fri, 26 Mar 1999 03:21:24 +0100 To: chamit@blably.com From: Dino Schiff Subject: [chamit] Jerry >I would like to let you know that my italian is very poor but my spanish >helps me get through the species i have are veiled, bearded dragonss, >panthers, carpets, and i hope to get a parson's chameleon i love your >icn video clips please write back i to can invest in Italy.. Ciao Jerry, Where do you write from? Welcome in our Italian Chameleon Network Mailing list. Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Fri, 26 Mar 1999 11:23:12 +0100 From: "Ester Lanza" To: chamit@blably.com Subject: Re: [chamit] Vademecum del Camaleonte - 2^ edizione CIAO sono Ester fammi sapere cosa devo fare per ricevere il vademecum e il prezzo. A presto e grazie _______________________________________________________________________________ From: "Vetpisa" To: Subject: R: R: [chamit] *** AIUTO *** Date: Thu, 25 Mar 1999 13:25:22 +0100 Il metabolismo del calcio in questi animali cos' come in molti altri rettili è tanto delicato quanto importante e spesso l'integrazione che viene fornita non è sufficiente perchè ci sono altri problemi metabolici legati alla produzione e all'utilizzo della vit. D. L'unico modo per appurare cosa sta succedendo al tuo cam. è fare un esame del sangue sperando che il suo problema rientri tra quelli conosciuti; la medicina interna dei camaleonti deve ancora crescere!! Fammi sapere le novità, ciao. ************************ Francesco Carrani DVM Clinica Veterinaria Cascina Specialista in malattie dei piccoli animali via T. Romagnola 332 Fornacette 56012 (Pisa)-Italy- tel/fax 39-587-423.123 cell. 39-347-4272902 ************************ Great works are performed, not by strength, but by perseverance. -- Samuel Johnson ---------- > Da: Marco Pizzagalli > A: chamit@blably.com > Oggetto: Re: R: [chamit] *** AIUTO *** > Data: giovedì 25 marzo 1999 12.29 > >At 22.57 22/03/99 +0100, you wrote: >>Ciao Marco, >>una delle ipotesi più probabili e che il gonfio dell'occhio fosse aria che >>ha riempito lo spazio periorbitale in seguito ai movimenti bruschi fatti >>da Arturo, in questi casi l'aria entra dal canale naso lacrimale e per la >>stessa via se ne rivà via. >>Più difficile è immaginare perchè il cam abbia avuto queto scatto, forse >>perchè effettivamente si è scottato da qualche parte. >>Ciao. >>P.S. Se possibile inviami una foto formato jpeg della parte interessatae >>vediamo se ci capiamo qualcosa. > >Fortunatamente non si è più verificato, >e quindi non posso mandarti nessuna foto, >ritengo che però sia difficile si fosse trattata di scottatura in quanto >l'unico modo era arrivare sul faretto e non mi pare che lui riesca.. >L'inarcamento, opistotono?, l'ha fatto invece anche altre volte mi sembra >sempre in relazione al gran bere. Ha imparato da poco a bere da una tazzina >e ho notato che sta parecchio tempo senza una goccia(non beve quando >umidifico) per poi farsi delle gran bevute ogni 6,7 ore. >Continua ad avere ogni tanto degli episodi di crampi(si tiene le zampe ant. >con le posteriori) pur avendo integrato la sua dieta con calcio e >polase(dato alle camole), forse che sia stressato? >Ciao >Marco >ICQ 14457115 >pizzam@tin.it _______________________________________________________________________________ From: "Ive" To: "chamit" Subject: [chamit] altri sauri Date: Fri, 26 Mar 1999 20:19:01 +0100 Vorrei fare un piccolo sondaggio....oltre ai camaleonti avete esperienze con altri sauri? che specie tenete o avete tenuto? avete ottenuto la riproduzione? rispondete!! :) ^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v Ive mc N.O.I.C.E kru -riva del garda- iver@scandi.com ^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v _______________________________________________________________________________ From: "Ive" To: "chamit" Subject: [chamit] UV e luce del sole Date: Fri, 26 Mar 1999 20:17:33 +0100 Voglio scrivere una mia considerazione sul fatto di dover mettere sempre e il più possibile i sauri in una gabbia all'aperto. Certo non metto il dubbio il beneficio di questo ma io sono un pò restio a tenere gli animali all'aperto. Non so da dove deriva questo ma io ritengo che all'aperto non sono facilmente controllabili, e che siano animali da terrario. Insomma mi trovo molto più comodo con i miei animali in un terrario in salotto ben arredato e che assomigli il più possibile all'ambiente naturale. Il contenitore "estivo" di solito è temporaneo e quindi non è mai possibile ricreare un certo ambiente e lo ritrovo abbastanza antiestetico....vabbè Sicuramente non state capendo niente, forse sono io che non so con esattezza questo disagio a vedere animali che normalmente si associano ad un terrario, quindi cambio discorso. Per le mie Podarcis servirebbe una fonte di UV e vorrei qualche consiglio sulle marche, sui prezzi, sulla distanza di posizionamento dagli animali e sulla loro utilità. Possono bastare queste lampade (o neon) o è obbligatorio mettere gli animali alla luce del sole ? Io ho letto spesso di allevatori che riproducono i loro sauri da anni senza averli mai messi alla luce del sole, e non hanno avuto problemi di malattie di alcun genere. Che ne pensate? ^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v Ive mc N.O.I.C.E kru -riva del garda- iver@scandi.com ^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v^v _______________________________________________________________________________ From: "Edoardo Baraldi" To: Subject: R: [chamit] UV e luce del sole Date: Sat, 27 Mar 1999 09:52:06 +0100 Ciao, io ho girato un pò per negozi a sono giunto alla conclusione che il migliore neon che produca UVB (che sono quelli di cui generalmente necessitano i rettili) è della ESU e si chiama Desert 7% (che è la produzione massima di UVB che finora io abbia trovato) oppure un altro neon è della Sylvania e si chiama Retpisun, se non vado errato, e produce il 5% di UVB. I costi oscillano molto da negozio a negozio, quello della ESU va dalle £ 50000 alle £ 78000, mentre quello della Sylvania dalle £ 25000 alle £ 42000. Di lampade a bulbo che producano effettivamente UVB, da quanto ho capito, non ne esistono, fatta eccezione per la mitica Ultravitalux della Osram (costo dalle £ 50000 alle £ 70000) da 300 Watt che abbronza tipo sole di mezzogiorno ad agosto. Personalmente, nel mio terrario, tengo acceso per circa dieci ore al giorno il neon della Sylvania e un faretto a spettro completo della Osram da 60 Watt (più che altro per scaldare), ma ho già comprato il Desert 7% e lo monterò nel mio nuovo terrario; mentre uso l'Ultravitalux circa 20 min. al giorno altrimenti i miei pardalis si strinano. Per i "bagnetti" di sole c'è ancora un pò troppo freddo, ma li farò al posto dell'Ultravitalux. Ciao EDO -----Messaggio originale----- Da: Ive A: chamit Data: venerdì 26 marzo 1999 23.16 Oggetto: [chamit] UV e luce del sole >Voglio scrivere una mia considerazione sul fatto di dover mettere sempre e >il più possibile i sauri in una gabbia all'aperto. >Certo non metto il dubbio il beneficio di questo ma io sono un pò restio a >tenere gli animali all'aperto. >Non so da dove deriva questo ma io ritengo che all'aperto non sono >facilmente controllabili, e che siano animali da terrario. Insomma mi trovo >molto più comodo con i miei animali in un terrario in salotto ben arredato e >che assomigli il più possibile all'ambiente naturale. >Il contenitore "estivo" di solito è temporaneo e quindi non è mai possibile >ricreare un certo ambiente e lo ritrovo abbastanza antiestetico....vabbè >Sicuramente non state capendo niente, forse sono io che non so con esattezza >questo disagio a vedere animali che normalmente si associano ad un terrario, >quindi cambio discorso. > >Per le mie Podarcis servirebbe una fonte di UV e vorrei qualche consiglio >sulle marche, sui prezzi, sulla distanza di posizionamento dagli animali e >sulla loro utilità. >Possono bastare queste lampade (o neon) o è obbligatorio mettere gli animali >alla luce del sole ? >Io ho letto spesso di allevatori che riproducono i loro sauri da anni senza >averli mai messi alla luce del sole, e non hanno avuto problemi di malattie >di alcun genere. >Che ne pensate? _______________________________________________________________________________ From: "Edoardo Baraldi" To: Subject: R: [chamit] altri sauri Date: Sat, 27 Mar 1999 09:53:07 +0100 Non ho mai tenuto nessun altro rettile!! EDO -----Messaggio originale----- Da: Ive A: chamit Data: venerdì 26 marzo 1999 23.16 Oggetto: [chamit] altri sauri >Vorrei fare un piccolo sondaggio....oltre ai camaleonti avete esperienze con >altri sauri? che specie tenete o avete tenuto? avete ottenuto la >riproduzione? > >rispondete!! :) _______________________________________________________________________________ From: "Giorgio" To: Date: Sat, 27 Mar 1999 14:44:05 +0100 Subject: ciao a tutti, il mio nome è Giorgio Guglielminotti Garmot ho 33 anni e vivo a Genzano di Roma. Sono laureato in biologia (ma ho un altro tipo di lavoro) ed ho sempre avuto la passione di alle vare in casa animali di tutti i tipi. Sono passato dai pesci tropicali ai conigli nani, dalle rane ai bellissimi invertebrati marini. I camaleonti mi hanno sempre incuriosito ma non avevo mai avuto l'opportunità di averne uno finchè non ho trovato l' ICN. Da qui ho attinto tutte le notizie che mi occorrevano per alleverne uno e dalla prossima settimana anch'io mi cimenterò in questa nuova bellissima esperienza. Saluti a tutti ciao _______________________________________________________________________________ Date: Wed, 24 Mar 1999 18:50:38 +0100 To: chamit@blably.com From: Marco Pizzagalli Subject: [chamit] *** AIUTO *** Ciao, sono Marco. E' successo tutto mezz'ora fa, Arturo(Caly di circa Marco ICQ 14457115 pizzam@tin.it _______________________________________________________________________________ From: "Livio Carotenuto" To: "Italian Chameleon Network" Subject: [chamit] Beccatevi questo! Date: Sun, 28 Mar 1999 23:03:58 +0200 www.Reptillemall.com all'interno potrete trovare un sacco di info, anche sui Reptarium... Ciao a tutti, Livio PS, sapete che ho preso una compagna al mio Lateralis? _______________________________________________________________________________ Date: Mon, 29 Mar 1999 11:58:27 +0200 To: chamit@blably.com From: Biochimica Cellulare Subject: [chamit] arrivo di un nuovo amico Ciao a tutti, dopo una brutta esperienza con una femmina di Pardalis, ho appena adottato un nuovo cama mashio di Pardalis di nome ERCOLINO. Spero che questa volta andra meglio sopratutto perchè ora ho qualche conoscenza in più sia dovuta alla mia prima esperienza sia al grande aiuto datomi da Dino ed Anna. Ercolino vive in un Reptarium che personalmente ritengo ottimo ( la mia prima teca era di vetro e oggi so che non era per niente adatta al camaleonte). P.S. Il nome Ercolino deriva dal fatto che ieri (sua prima giornata in casa mia) ha camminato tutto il giorno sottosopra sulla parte superiore della teca, facendo una fatica boia. Monica Moroni _______________________________________________________________________________ To: "Chamaleon mailing list" From: "Carlo Ghidoni" Subject: Re: R: [chamit] altri sauri Date: Sun, 28 Mar 99 12:56:20 PST Ciao, avendo lavorato (anche se per poco tempo) da un'importatore di rettili so come tenere e gestire i sauri più comuni, a casa mia non ho moltissimi sauri (Chamaleo calyp. tiliqua s. basiliscus plumifrons e vittatus iguana) sulla riproduzione invece sono abbastanza impreparato. Oltretutto la mia passione principale sono gli invertebrati da terrario! Ciao Carlo ---------- > Non ho mai tenuto nessun altro rettile!! > EDO > > -----Messaggio originale----- > Da: Ive > A: chamit > Data: venerdì 26 marzo 1999 23.16 > Oggetto: [chamit] altri sauri > > > Vorrei fare un piccolo sondaggio....oltre ai camaleonti avete esperienze > con altri sauri? che specie tenete o avete tenuto? avete ottenuto la > riproduzione? > > rispondete!! :) _______________________________________________________________________________ To: "Chamaleon mailing list" MIME-Version: 1.0 From: "Carlo Ghidoni" Subject: Re: [chamit] Vademecum del Camaleonte - 2^ edizione Date: Sun, 28 Mar 99 12:46:42 PST Ciao, mi interessa molto la seconda edizione del vademecum, puoi spedirmela per posta? Quanto costa? Io il 17 aprile vado ad Hamm (GERMANY) alla fiera internazionale della terrariofilia, qualcuno ha intenzione di andarci. Possiamo metterci daccordo per incontrarci là. Ciao e grazie. Carlo ---------- > E' finalmente stata stampata la 2^ edizione del "Vademecum del > Camaleonte". > Riveduta ed ampliata, pur mantenendo una veste grafica essenziale, ha ora > una accattivante copertina a colori ideata da Andrea, ed è stato arricchito > da nuove schede di allevamento ed ha raggiunto la soglia dell 40 pagine di > puro testo. > Chi è interessato può contattarmi direttamente. > Ciao, Dino _______________________________________________________________________________ Date: Tue, 30 Mar 1999 09:59:33 +0100 To: chamit@blably.com From: Triggiani Oreste Subject: Re: R: [chamit] altri sauri >Non ho mai tenuto nessun altro rettile!! >EDO > >-----Messaggio originale----- >Da: Ive >A: chamit >Data: venerdì 26 marzo 1999 23.16 >Oggetto: [chamit] altri sauri > >Vorrei fare un piccolo sondaggio....oltre ai camaleonti avete esperienze con >altri sauri? che specie tenete o avete tenuto? avete ottenuto la >riproduzione? > >rispondete!! :) L'anno scorso ho ottenuto la riproduzione di Phisignatus e quest'anno la stessa coppia ha deposto 8 uova che schiuderanno il mese prossimo. I gechi leopardini hanno deposto una prima volta ma le uova sono ammuffite un'altra deposizione sembra vada per il meglio. Ho 3 femmine e 1 maschio di Pogona vitticeps in età riproduttiva, il maschio si esibisce ma le femmine non hanno ancora deposto; le stesse lo scorso anno deposero vuova sterili. Ho 4 Tilique scincoides intermedius le quali il prossimo anno dovrebbero essere in età riproduttiva e 3 T. scincoides scincoides più piccole di età. Una coppia di caliptrati di alcuni mesi e un maschio di pardalis. Penso di andare a Hamm con mio figlio, anche se con l'aeroporto di Bari chiuso sarà una avventura più che un viaggio di piacere. Qualora dovessi andarci anche tu sarebbe un'ottima occasione per scambiare due chiacchiere di persona. Cordialmente Oreste Triggiani _______________________________________________________________________________ CHAMIT: the Italian Chameleon Network Mailing List Web Site: http://www.camaleonte.net List Managers: Andrea Venturini, Dino Schiff I'ICN non si assume responsabilità per il contenuto dei messaggi