Frequently Asked Questions domande più frequenti sull'allevamento dei camaleonti Versione 1.4 Testo originale di Lyle
Puente
1) Qual’è
una specie di camaleonte adatta per cominciare?
1) Qual’è una specie di camaleonte adatta per cominciare? Il C. calyptratus, il C.
jacksonii e il C. pardalis, sono i C. ideali con cui iniziare. La scelta
dipenderà dalla vostra abilità nel regolare le temperature
e dal vostro gusto personale. Il calyptratus e il pardalis amano temperature
calde (26-32°C di giorno, 15-21°C di notte). Generalmente è
più facile riscaldare un terrario piuttosto che raffreddarlo, quindi
entrambe queste specie sono adatte. Il jacksonii ama temperature fresche
(21°C circa di giorno, 15°C di notte). Tutte e tre le specie amano
crogiolarsi sotto una lampadina tipo spot. Comprate sempre C. nati in cattività,
animali selvatici di cattura possono essere molto più difficilmente
acclimatabili e richiedono esami delle feci per il trattamento dei parassiti
interni. Mettete in quarantena tutti i nuovi animali.
Ogni libro pubblicato sui C. deve essere acquistato. Alcuni sono migliori di altri e molti contengono informazioni incorrette o superate. Tra quelli di interesse troviamo:
Tra i libri che contengono eccellenti paragrafi dedicati ai C. troviamo:
CiN, Il Chameleon Information
Network, un'associazione che pubblica una rivista dedicata alla divulgazione
di informazioni riguardanti i C.; ogni numero descrive una specie diversa
e contiene altre informazioni sui C..
3) Che tipo di terrario devo usare per il mio C.? La maggior parte dei possessori
di C. concordano che un terrario in rete sia il miglior sistema per fornire
l’ambiente necessario al C.. Questi terrari sono disponibili in commercio
(non in Italia. N.d.T.) o potrete facilmente costruirveli da soli. Negozi
di bricolage o di ferramenta hanno tutto quello che vi serve. Per la rete
di copertura va molto bene della retina in plastica Suntex o Lumite
(in Italia, in alternativa, si può utilizzare della retina per zanzariere.
N.d.T.). Per permettere una miglior visuale sul lato frontale e per poter
utilizzare la lampada riscaldante in quello superiore, è consigliabile
l'utilizzo di una rete in alluminio rivestita. Per grandi C. la rete in
plastica è più idonea dato che le reti in alluminio possono
amputargli le unghie.
4) Un acquario può essere usato come terrario? Gli acquari non sono raccomandabili.
I C., essendo arboricoli, necessitano di una grande circolazione d’aria.
La riflessione causata dal vetro provoca stress nei C.. Essendo molto territoriali
la riflessione appare loro come uno sfidante o un nemico che non si ritirerà
mai. Questo li costringerà a mantenere una postura difensiva e non
gli permetterà mai di rilassarsi. Il vetro inoltre gli permette
di vedere un posto dove vorrebbero andare, ma non potendolo raggiungere,
graffiano continuamente la superficie o si appendono a testa in giù
sulla retina del tetto.
5) Come posso mantenere il livello di umidità nel mio terrario? Mantenendo il terrario ben
riempito di piante e vaporizzandolo all’interno durante il giorno, avrete
buoni risultati. Un umidificatore ad ultrasuoni andrà molto bene.
Chiudendo la porta della stanza manterrete l’ambiente più umido.
6) Quali sono le piante sicure da mettere nel terrario del C.? Le migliori piante da usare
con i C. sono: il pothos, il ficus benjamina, l’hibiscus e la shefflera.
Scegliete una pianta che sia delle giuste dimensioni per il vostro animale,
assicuratevi che i rami possano sopportare il peso del vostro C. senza
spezzarsi. La cosa più importante da ricordare è di accertarsi
che la pianta non sia tossica dato che molti C. mangiano le foglie. Per
terrari all’aperto la vite o il kiwi sono eccellenti.
7) Quale substrato devo mettere nel terrario del C.? I migliori substrati per
i C. sono fogli di giornale, tovaglioli di carta, sabbia sterile, torba
o pezzi di corteccia.
8) Quanto devo dar da mangiare al mio C. ogni giorno? La quantità può
variare da qualche insetto a un discreto numero. Col tempo conoscerete
le esigenze del vostro C.. Io alimento i miei C. ogni giorno con una pausa
una volta alla settimana circa. Alcuni giorni li lascio mangiare quanto
vogliono, altri giorni gliene offro qualcuno nell’arco di tempo della giornata,
come mangiano in natura. Gli insetti da dare in pasto non devono essere
troppo grandi. Un piccolo C. non può mangiare grilli adulti. Usate
una dieta più varia possibile. Questa può includere grilli,
mosche, falene, scarafaggi, camole del miele, bachi da seta, insetti stecco
e insetti selvatici.
9) Il mio C. non ha mangiato per parecchi giorni, devo preoccuparmi? Se il vostro animale rifiuta
il cibo potrebbe essere segno che qualcosa non va. L’animale potrebbe essere
ammalato e, se così, sarà necessaria un’immediata visita
del veterinario. Potrebbe essere il terrario. La temperatura è giusta?
E’ più fresca durante la notte? Beve abbastanza? Osservate tutti
gli aspetti del mantenimento del C. cercando i segni della malattia. Usate
una dieta abbastanza varia? Gli stessi insetti tutti i giorni diventano
noiosi. In natura, le popolazioni d’insetti cambiano, cercate di tenere
una dieta più varia possibile. Un giorno o due senza mangiare non
danneggiano il vostro animale se è in buona salute e non mostra
segni di perdita di peso.
10) Quali integratori di vitamine e minerali devo usare e quanto spesso? Il più importante
è il calcio. Se è semplice calcio, può essere somministrato
giornalmente. E’ necessario per la crescita di giovani C., per una buon
sviluppo delle ossa. Se è calcio con vitamina D, 2-3 volte alla
settimana sono abbastanza per la crescita dei giovani. Gli adulti ne hanno
bisogno di meno, una volta o due alla settimana, in base al periodo dell’anno
o se sono gravidi. Se tenete i vostri C. all’aperto, e dovete quando il
tempo lo permette, non integrate con vitamina D tanto loro se la produrranno
da soli. Le femmine che stanno concependo necessitano di maggior calcio
per la formazione delle uova.
11) Devo far accoppiare la mia femmina (specie ovipare)? No. Se decidete di non far
accoppiare la vostra femmina, può darsi che viva una vita più
lunga, dato che il concepimento è molto affaticante. La femmina potrebbe
sviluppare e poi deporre uova non fertili subito e poi quando avrà
un anno. Essa deporrà uova che saranno più piccole del normale
e più facilmente deponibili. Fornite sempre un posto dove poter
deporre come si fa per le femmine gravide.
12) Chi sono alcuni fornitori di insetti? Grilli, camole del miele
e della farina possono essere acquistati negli allevamenti pubblicizzati
nelle molte riviste sui rettili (estere. N.d.T.) disponibili. Alcuni vendono
anche mosche. Altri insetti possono essere reperiti da altri erpetofili
nelle mostre di rettili o nello spazio degli annunci delle riviste sui
rettili.
13) E’ sicuro alimentare il C. con insetti selvatici? L’alimentazione con insetti
selvatici è un argomento molto discusso. In un mondo ideale non
solo è sicuro, ma molto salutare. Oggi tuttavia, molte persone usano
insetticidi nelle loro proprietà causando la tossicità di
molti insetti. Se trovate una fonte sicura dove catturare insetti privi
di insetticidi, fatelo senz’altro. Gli insetti selvatici sono anche un
altro modo di fornire la varietà di cibo che è la chiave
della salute del vostro C..
14) Come devo dare l’acqua al C. e quanto spesso? L’acqua può essere
fornita in due modi: utilizzando un sistema a goccia o vaporizzando il
terrario del C. due volte al giorno. Il gocciolatore può essere
realizzato praticando un piccolo foro nel fondo di un bicchiere di plastica
o carta e riempendolo d’acqua. Può essere messo al di sopra
del terrario del C., così l’acqua gocciolerà all’interno attraverso
le foglie fino ad essere raccolta per mezzo di un altro recipiente posto
sul fondo del terrario, oppure nel vaso di una pianta. Potete spostare ogni
giorno il bicchiere su un'altra pianta per evitare di inondarla. Il gocciolare
dell'acqua attrae immediatamente l'attenzione del C. e lo stimola a bere.
Alcune specie hanno bisogno di bere giornalmente, altre meno. Dovrete
conoscere il tipo d'ambiente da dove proviene il vostro animale per
decidere quanto spesso dargli da bere. Un recipiente d'acqua è inappropriato, oltre
al fatto che i C. non riconoscono l'acqua ferma, anche perché si
sviluppano batteri e funghi rapidamente.
15) Posso tenere diversi C. nello stesso terrario se sembrano stare bene? No, non è consigliabile
tenere assieme più di un C. nello stesso terrario. Sebbene potrebbe
non apparire dall’esterno, nella maggioranza dei casi, la vista di un altro
C. è molto stressante e può portare a una morte prematura.
L’accoppiamento è generalmente l’unico momento in cui i C. sono
alloggiati insieme per un breve periodo. Anche i neonati possono essere
tenuti insieme per diverse settimane prima che diventino aggressivi. Alcuni
allevano con successo più C. assieme in terrari così grandi
da poterci entrare e con molte piante. Ricordatevi che questi sono terrari
immensi. Persino in terrari molto grandi i maschi non tollerano la presenza
di altri maschi.
16) Come posso sapere quando la femmina è pronta per deporre le uova? Poco prima della deposizione
delle uova, la femmina diventerà molto irrequieta. Andrà
in giro per il suo terrario come se stesse cercando qualcosa. Sta cercando
un posto dove poter scavare una buca per deporci le uova dentro. Quando
noterete questo comportamento, mettetela dentro un altro contenitore riempito con circa
30cm di terra umida per piante (evitate la Perlite). Cercate di mettere
il contenitore nel terrario qualche giorno prima che inizi ad andare in
giro, generalmente 4-6 settimane dopo l’accoppiamento in base alla specie.
Questo metodo evita lo stress del cambio di terrario proprio nel momento
della deposizione. Assicuratevi che abbia abbastanza acqua per bere, non
datele fastidio e non controllatela continuamente. Disturbarla può
farla smettere di deporre e trattenere le uova troppo a lungo. Siate sicuri
che riceva abbastanza calcio quando è gravida.
17) Cosa devo fare per incubare le uova (contenitore, substrato, temperatura, umidità)? Le uova di C. possono essere
incubate in un contenitore di plastica tipo Tupperware a 2-3 cm di spazio
l’una dall’altra. Il contenitore deve essere riempito con circa 5 cm di
Vermiculite mischiata con acqua in quantità pari a 4:6 parti (in
peso). Essa dovrà essere leggermente bagnata al tatto, ma non
inzuppata e gocciolante. Strizzate l’acqua in eccesso o aggiungete dell’altra
Vermiculite asciutta. Per la maggior parte delle specie, le uova devono
essere incubate intorno ai 22-24°C. Le specie montane hanno bisogno
di temperature di incubazione più fredde: 21°C vanno bene per
molte specie. Finché il coperchio sarà chiuso non dovrete
preoccuparvi per l’umidità. Se il substrato comincerà ad
asciugarsi, dovrete aggiungere qualche goccia d’acqua.
18) Di che tipo di luce ho bisogno? Dovrete fornire al vostro
C. una luce a spettro completo. Questo tipo di luce permette all’animale di
produrre vitamina D per il corretto assorbimento di calcio. Luci a tubo
fluorescente sono essenziali per mantenere gli animali in casa. Comprate
la miglior lampada che potete permettervi, a meno che non teniate i vostri
animali all’aperto sotto il sole diretto. Cercate una lampada con un’alta
emissione di raggi UVB. Saranno soldi spesi bene. Luci fluorescenti del
tipo avvitabile emettono quantità di UVB insufficienti e vanno evitate.
In aggiunta, per molte specie, avrete bisogno di una lampada riscaldante.
Le lampade riscaldanti permettono al C. di termoregolarsi regolando la
loro temperatura corporea per stare a proprio agio. Per molte specie una
normale lampadina ad incandescenza a basso wattaggio è ottima. Io
uso normalmente lampadine da 40-60W in un portalampada del tipo con riflettore
a campana in metallo. Posiziono la lampada da un lato nella parte superiore
del terrario, con un inclinazione di 45° per simulare un sole poco
angolato. Usate un termometro per determinare se la temperatura nel terrario
rientra nel raggio della specie che state allevando. Mantenendo la lampada
riscaldante da una lato si permette all’animale di muoversi in un altro
lato se dovesse sentire troppo caldo. Io tengo le luci collegate a un timer
per un normale foto periodo e non uso nessun altra sorgente di calore durante
la notte. Un calo di temperatura notturno è benefico.
19) A quanto freddo può stare un C. durante la notte? Questo dipende dalle specie.
Io tengo i C. calyptratus all’aperto per gran parte dell’anno. Lascio animali
sani e adulti a una temperatura che sale fino a 38°C e scende fino
a 1°C. Questo non significa che potete prendere un animale che è
stato in casa tutto l’anno e metterlo fuori una notte quando è molto
freddo. Io faccio acclimatare tutti i miei C. gradualmente. Preferisco
portarli dentro quando le giornate rimangono fredde. Per altre specie può
variare. Le specie montane, come il C. quadricornis, C. jacksoni, C. montium
e C. deremensis possono sopportare periodi più freddi rispetto a
specie delle foreste o della savana. Se siete incerti rimanete sopra 15°C
durante la notte, temperatura sicura per quasi tutti i C.
20) Come devo curare i neonati? Questo dipende dalle specie.
I C. ovovivipari devono essere separati dai piccoli non appena questi
cominciano a muoversi attivamente per il terrario. I neonati delle specie
ovipare devono essere rimossi dal contenitore di incubazione dopo che la
loro sacca di tuorlo si è assorbita. Io tengo i nuovi nati in un
terrario di retina a temperature miti simili a quelle di incubazione. Li
vaporizzo di frequente dato che si disidratano rapidamente. Una piccola
pianta con foglie, come il Ficus benjamina va molto bene. Le drosofile
sono insetti eccellenti per cominciare poiché i loro movimenti attraggono
molto i C. e sono, inoltre, molto facili da riprodurre in grande numero.
Più i C. aumenteranno le loro dimensioni, più grandi potranno
essere gli insetti da offrigli. Io spolvero tutti gli insetti per i giovani
C. con un integratore di calcio un giorno si e uno no. Ogni giovane che
rimane indietro con la crescita deve essere separato e allevato da solo.
Appena crescono, i C. andranno separati. I tempi dipendono dalle specie.
Guardate spesso se avvengono aggressioni o se ci sono C. stressati.
21) Come devo acclimatare i C. di cattura importati da poco tempo? Gli esemplari importati di
recente possono essere molto difficili. Per prima cosa ricercate le specie
alle quali siete interessati e scoprite in che periodo dell'anno stanno meglio in natura.
Comprando un C. importato durante la stagione delle piogge avrete un animale più
sano rispetto a uno catturato durante la stagione secca o l'inverno. Ricordatevi che paesi
come il Madagascar hanno l'inverno durante la nostra estate. Gli animali importati da poco
tempo sono solitamente molto disidratati e devono essere immediatamente reidratati.
Per molte specie un gocciolatore va meglio rispetto allo spruzzatore.
L'acqua che gocciola sembra attrarre immediatamente l'attenzione.
22) Come faccio a sapere se il mio nuovo C. ha i parassiti? Quasi tutti i C. di cattura
li hanno. Se comprate un C. importato dovete esaminarlo e curarlo
dai parassiti. L'esame delle feci costa poco e può rivelare molto.
Conoscere la specie di parassita aiuterà il vostro veterinario
a scegliere il trattamento più adatto. Questa è una delle migliori
ragioni per cui acquistare un C. allevato in cattività. Un animale
allevato in fattoria equivale a uno di cattura per quanto riguarda i parassiti.
23) Quanto tempo dovrebbe avere un C. nato in cattività al momento dell'acquisto? Nessun C. dovrebbe essere
venduto, ceduto o scambiato prima che abbia almeno 6-8 settimane di vita.
In questo modo l'animale avrà una buona possibilità di riuscire
a superare il cambiamento di ambiente. E' normale un periodo di qualche
giorno di ambientamento prima che il nuovo arrivato si abitui al nuovo
terrario e mangi normalmente. Se vedete un piccolo neonato in vendita è
meglio evitarlo.
24) Come faccio a sapere se un C. è sano? Guardate se ha un giusto
peso corporeo osservando attentamente la coda. Se si riescono a vedere
le ossa o la muscolatura è un brutto segno. Gli occhi infossati
sono un altro cattivo segno. Non scegliete un C. che tiene gli occhi chiusi
durante il giorno, non fanno sonnellini. Osservate accuratamente le labbra,
segni di rigonfiamento indicano una possibile infezione alle labbra. Controllate
che non vi siano protuberanze o ferite ai i piedi e alle articolazioni.
Sottili gonfiori sulla pelle simili a spaghetti, potrebbero essere nematodi.
Guardate inoltre se sulla pelle ci sono delle chiazze scure che possono
essere pezzi di pelle non staccatisi con la muta. Se i pezzi di muta rimangono
troppo a lungo attaccati, la pelle sottostante può necrotizzarsi
(morire). Scossoni, tremori o arti curvi sono i segni di problemi metabolici
delle ossa (MBD). L'MBD è un problema comune nei C. che non assumono
quantità sufficienti di calcio e vitamina D.
25) Cosa fare se un'unghia viene amputata? Quando un C. viene tenuto
in un terrario con rete troppo fitta, può facilmente impigliarsi
con un'unghia in una maglia. Di conseguenza questo provoca spesso lo strappo
dell'unghia che non ricrescerà più. Curate la ferita mantenendo
pulita la parte e consultate un veterinario se dovesse apparire un'infezione.
Queste situazioni sono evitabili scegliendo una retina delle dimensioni
adatte al vostro animale. Con animali medi e grandi la retina di alluminio
è spesso un problema. Le retine in plastica offrono una soluzione
più sicura. Per le specie più grandi, come un pardalis adulto
e il calyptratus, le reti in metallo rivestite in materiale plastico vanno
molto bene. Tenendo il terrario allestito correttamente manterrete il vostro
C. lontano dalla rete.
26) Il mio C. ha un occhio chiuso. E' un problema frequente
riportato da molti nuovi possessori. Spesso della polvere o altri frammenti
possono finire nell'occhio e devono essere lavati via. Un'abbondante spruzzata
o la pioggia possono aiutare il C. a ripulirsi gli occhi. Li vedrete roteare
gli occhi e sfregarseli. Questo è normale e dovrebbero riuscire
a liberarsi da soli del problema. Ogni tanto la linfa delle piante di ficus
entra nell'occhio ed è molto irritante. E' meglio evitare i ficus
con le specie più grandi che possono rompere i rami e causare la
fuoriuscita di linfa. Se esce muco o se si formano croste sull'occhio,
dovete consultare un veterinario e potrebbe essere necessario un trattamento
antibiotico. Una forte disidratazione può essere causa di problemi
agli occhi.
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